Cronologia della legge sulle armi

Maggio 2019

Gli elettori svizzeri hanno approvato le modifiche al diritto sulle armi con il 63,7 per cento dei voti. Il Consiglio federale pone in vigore gli adeguamenti al diritto sulle armi il 15 agosto 2019. Le armi da fuoco semiautomatiche sono al centro degli adeguamenti amministrativi. A determinate armi semiautomatiche, quali i fucili d’assalto 57 e 90, in futuro si applicheranno nuovi requisiti per l’acquisto, salvo nei casi in cui tali armi siano state riprese in proprietà direttamente dall’esercito. Le armi possono essere acquistate da tiratori sportivi, collezionisti e musei mediante un’autorizzazione eccezionale.

Aprile 2017

Adottando la nuova direttiva sulle armi, l’UE colma le lacune nel proprio diritto in materia di armi. La Svizzera, in quanto Stato associato a Schengen, ha partecipato alle pertinenti discussioni a livello UE. Adeguerà il suo diritto in materia di armi conformemente alla nuova direttiva. Il Parlamento svizzero approva le modifiche alla legge sulle armi nel settembre 2017. Contro tali modifiche è lanciato il referendum.

Giugno 2016

Il 1° luglio 2016 entra in vigore la legge federale sul miglioramento dello scambio d’informazioni tra autorità in materia di armi.
Tutti i registri cantonali delle armi sono collegati ora tramite una piattaforma che agevola in modo considerevole lo scambio d’informazioni tra i Cantoni e fedpol. La piattaforma permette inoltre di migliorare lo scambio d’informazioni tra autorità civili e militari in relazione a persone che per determinati motivi non sono autorizzate a possedere armi da fuoco.
Non è stato possibile registrare tutte le armi da fuoco non censite. Nel 2015 il Consiglio nazionale si era infatti dichiarato contrario a una registrazione a posteriori delle armi da fuoco.

Luglio 2010

La revisione della direttiva UE sulle armi comporta l’adeguamento della legge sulle armi.
I registri cantonali delle armi devono essere ora gestiti in modo elettronico.
Le informazioni registrate devono essere conservate per almeno 30 anni.
Le unità elementari di imballaggio delle munizioni devono essere contrassegnate.

Dicembre 2008

A seguito della firma nel 2004 da parte della Svizzera dell’Accordo di Schengen, la legge sulle armi è sottoposta a revisione. La direttiva UE sulle armi costituisce infatti uno sviluppo dell’acquis di Schengen che la Svizzera è tenuta a recepire.
Per l’acquisto di un’arma tra privati occorre ora un permesso d’acquisto di armi. È inoltre introdotto l’obbligo di contrassegnare le armi da fuoco.
La carta europea d’arma da fuoco rende più facile per i cacciatori e i tiratori sportivi muoversi nello spazio Schengen con la propria arma da fuoco.
Viene ottimizzato lo scambio di informazioni con gli Stati Schengen.
Ogni acquisto di armi deve essere iscritto nel registro cantonale delle armi.
Le imitazioni di armi sono ora considerate armi.

1999

Entra in vigore una legge sulle armi nazionale. Fino ad allora i Cantoni avevano disciplinato questa materia mediante un Concordato che risultava incompleto dal punto di vista del contenuto. Con l’entrata in vigore della legge il diritto in materia di armi viene quindi unificato a livello nazionale.

Basi legali

vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 13.06.2019