Denaro falso

Parole chiave: Contraffazione di denaro

Una bambina guarda una banconota da 50 franchi
Una bambina guarda una banconota da 50 franchi. (Foto: Keystone/Gaetan Bally)

Rispetto ad altri Paesi, in Svizzera molto raramente circola denaro falso. Ciò è dovuto agli elevati requisiti di sicurezza soddisfatti dalle banconote svizzere. La loro produzione risponde infatti ai più recenti sviluppi in materia e, a livello internazionale, si colloca ai massimi standard. Le banconote false sono inoltre perfettamente riconoscibili ad occhio nudo grazie alle diverse caratteristiche di sicurezza presenti sulle banconote autentiche.

Quando tuttavia affiorano banconote o monete probabilmente o manifestamente contraffatte, le autorità di polizia, le banche, la posta o altri enti le inviano a fedpol. Quest’ultimo provvede ad analizzare e, se necessario, a registrare il materiale ricevuto. In seguito, sotto la direzione del Ministero pubblico della Confederazione (MPC), sono avviati i rispettivi procedimenti, d’intesa con i Cantoni e i servizi esteri di Interpol. La percentuale di individuazione è elevata: in Svizzera i falsificatori attivi vengono infatti quasi sempre rintracciati. Negli ultimi dieci anni sono stati segnalati ogni anno dai 150 ai 400 casi all’MPC.

Il valore annuale delle banconote false individuate in Svizzera tra il 2006 e il 2017 è rimasto pressoché invariato. La somma totale coinvolta ammontava rispettivamente a circa 4-5 milioni di franchi, considerando tutte le valute, e a mezzo milione di franchi considerando soltanto la valuta elvetica. Si tratta di una cifra modesta se paragonata ai 72 miliardi di franchi complessivamente in circolazione.

I falsificatori possono essere di qualsiasi età o estrazione sociale. I moventi possono dunque variare in maniera altrettanto considerevole: dalla voglia di sperimentare alla mancanza di soldi. 

vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 27.04.2018