Programma Global Entry

10 passi per l’ammissione al programma Global Entry degli Stati Uniti

Viaggiatori davanti agli sportelli automatizzati di in un aeroporto internazionale
Gli sportelli automatizzati Global Entry negli aeroporti internazionali agevolano l’entrata negli USA (Foto: James Tourtellotte)

Global Entry offre una serie di vantaggi per coloro che intendono fare ingresso negli USA. L’ente degli Stati Uniti preposto alle dogane e alle protezione delle frontiere ha istituito il programma Global Entry al fine di agevolare l’entrata negli aeroporti statunitensi ai viaggiatori frequenti. Gli iscritti al programma potranno recarsi direttamente a uno sportello automatizzato, eliminando in tal modo i talvolta lunghi tempi d’attesa richiesti per fare ingresso nel territorio statunitense.

Per poter partecipare al programma, è necessario sottoporsi a un controllo di sicurezza di polizia nel Paese d’origine e negli USA. In Svizzera spetta a fedpol eseguire tale controllo.

Siete cittadini svizzeri e intendete partecipare al programma Global Entry?

Seguite la seguente procedura.

1. Sottoscrivete la dichiarazione di consenso per l’esecuzione di un controllo di sicurezza

Necessitiamo del vostro consenso per poter verificare se siete registrati nei sistemi d’informazione di polizia (RIPOL e SIS) e per poter comunicare determinati dati personali alle autorità statunitensi.
A tale scopo vi invitiamo a leggere e a firmare la dichiarazione di consenso. Indicate, come richiesto, il vostro indirizzo postale.

2. Allegate alla dichiarazione una copia del vostro passaporto

3. Estratto attuale del casellario giudiziale

Richiedete l’estratto per privati all’Ufficio federale di giustizia cliccando sul link seguente.
Casellario giudiziale

L’estratto del casellario giudiziale non deve essere stato rilasciato più di tre mesi prima dell’invio della documentazione.

4. Pagamento anticipato della tassa amministrativa

Per l’esecuzione dell’esame preliminare in Svizzera, fedpol riscuote una tassa amministrativa di 100 franchi. Versate l’importo sul conto seguente:

Beneficiario: Ufficio federale di polizia, 3003 Berna
IBAN: CH34 0900 0000 8967 5231 2
BIC/SWIFT: POFICHBEXXX
Banca: PostFinance, Mingerstrasse 20, 3014 Berna
Clearing: 9000

Allegate la conferma di pagamento ai documenti da inviare (cfr. passo 5).

5. Invio dei documenti

Effettuate una scansione della dichiarazione di consenso, del vostro passaporto svizzero in corso di validità, dell’estratto del casellario giudiziale non autenticato nonché della conferma di pagamento e inviateci i documenti tramite il modulo seguente. 

Cognome
Nome
E-Mail
Dichiarazione di consenso
Casellario giudiziale
Copia del vostro passaporto
Conferma di pagamento
CAPTCHA

Tutti i campi contrassegnati dall’asterisco devono essere compilati.

   

Potete inviarci la documentazione anche per posta al seguente indirizzo: Ufficio federale di polizia (fedpol), Team Global Entry, Nussbaumstrasse 29, 3003 Berna.

Le iscrizioni per i controlli di sicurezza sono trattate in ordine cronologico in base alla data di ricezione.

6. Esame preliminare e risposta

Se non risultate registrati nelle banche dati di polizia, vi verrà riconosciuto lo status di «low risk traveler».

Se risultate invece registrati nelle banche dati di polizia, non siete ammessi al programma Global Entry.

In entrambi i casi riceverete una risposta scritta da parte di fedpol.

7. Trasmissione dei dati personali

Una volta che l’esame preliminare si è concluso con esito positivo e vi è stato riconosciuto lo status di «low risk traveler», fedpol comunica alle competenti autorità statunitensi i seguenti dati: nome, cognome, data di nascita e numero del passaporto.

8. Esame da parte dell’ente statunitense preposto alle dogane e alla protezione delle frontiere

In caso di risposta positiva da parte di fedpol, potete registrarvi al seguente link presso l’ente statunitense preposto alle dogane e alla protezione delle frontiere al fine di sottoporvi all’ulteriore controllo di sicurezza da parte delle autorità statunitensi:
Trusted Traveler Programs

Se vi state registrando per la prima volta, create prima un nuovo account cliccando su «Get Started».

Le autorità statunitensi decidono autonomamente in merito all’ammissione definitiva al programma. Per l’esecuzione del controllo di sicurezza, le autorità statunitensi esigono il pagamento di una tassa amministrativa di 100 dollari.

9. Rilevamento obbligatorio dei dati biometrici sul territorio statunitense

Dal momento della vostra registrazione sul pertinente sito Internet, avete 120 giorni di tempo per concordare un appuntamento con le competenti autorità statunitensi. Consigliamo tuttavia di farlo entro 30 giorni dal momento della registrazione. Una volta decorso il termine di 120 giorni, la partecipazione provvisoria decadrà.

In occasione del vostro prossimo viaggio negli Stati Uniti sarete chiamati a sottoporvi presso l’aeroporto statunitense al rilevamento dei dati biometrici. In concreto, vi verrà fatta una fotografia e saranno rilevate le vostre impronte digitali. Tale procedura è prevista soltanto per il primo ingresso negli USA.

10. Entrata negli USA in qualità di partecipante al programma Global Entry

In qualità di partecipante al programma Global Entry, potrete ora sbrigare le pratiche per entrare negli USA semplicemente presso uno sportello automatizzato. La vostra iscrizione al programma è valida 5 anni a decorrere dal vostro prossimo compleanno.

Global Entry permette di accelerare le procedure di entrata, senza tuttavia sostituire l’obbligo di essere muniti di un visto per gli Stati Uniti o di un’autorizzazione al viaggio ESTA.

Occorre considerare che il diritto in materia di protezione dei dati vigente negli Stati Uniti non è equiparabile a quello svizzero. Dovete inoltre essere coscienti del fatto che i dati personali comunicati alle autorità statunitensi non sono più sotto il vostro controllo o sotto quello di fedpol. La legislazione statunitense prevede che in determinate circostanze altre autorità statunitensi possano ricevere i dati personali precedentemente comunicati o che questi ultimi possano essere trattati dall’ente preposto alla protezione delle frontiere anche per altri scopi.

vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 27.02.2018