Vie dirette – il rapporto annuale #fedpol19

Il coronavirus mette alla luce una realtà globalizzata di cui spesso ignoriamo le conseguenze. In un mondo globalizzato anche le minacce sono globali. Ciò che oggi è realtà per le autorità sanitarie lo è già da lungo tempo per le autorità di sicurezza. Infatti, esattamente come i virus, anche la criminalità non si ferma ai confini.

La cooperazione di polizia è la chiave del successo e il filo conduttore di tutte le azioni di fedpol. Un contributo fondamentale in tal senso è fornito dallo scambio di informazioni. La digitalizzazione dovrebbe rendere più agevole tale scambio. Tuttavia, sarà necessario sviluppare strumenti ad hoc e metterli a disposizione di tutti.

La chiave del successo è tutta lì: trasmettere la giusta informazione nel momento giusto alla persona giusta per agire bene e rapidamente. Usare le vie dirette per mettere k.o., con un diretto, il crimine, questo è stato il leitmotiv del 2019.

Temi

Dossier: Tratta di esseri umani e traffico di migranti
Dossier

Scambio di informazioni

La criminalità è lo specchio della società: digitale, mobile e interconnessa. I terroristi e i criminali non agiscono soltanto a livello locale. Non si fermano alle frontiere cantonali o nazionali. Per rafforzare dunque la sicurezza, è indispensabile che le autorità di polizia siano in grado di scambiare informazioni rapidamente e nel modo più completo possibile.

Dossier: Corruzione
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Terrorismo

Dall’inizio del 2015 l’Europa è scossa dal terrorismo di matrice jihadista. Gli attentati, perpetrati con pochi mezzi e senza il bisogno di una particolare organizzazione logistica, possono colpire chiunque e ovunque, che si tratti di un ristorante parigino, della parata per le celebrazioni della festa nazionale a Nizza, di un mercatino di Natale a Berlino o di una strada commerciale del centro di Stoccolma. Il Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC) giudica pertanto elevata la minaccia terroristica in Europa e in Svizzera.