Domande frequenti sulla modifica del diritto sulle armi a partire dal 15 agosto 2019

  • Armi da fuoco portatili semiautomatiche dotate di caricatore ad alta capacità di colpi (più di 10 cartucce);
  • armi da fuoco corte semiautomatiche dotate di caricatore ad alta capacità di colpi (più di 20 cartucce);
  • armi da fuoco portatili semiautomatiche con calcio pieghevole o telescopico che possono essere ridotte a una lunghezza inferiore a 60 cm senza perdere funzionalità.

Niente. Anche in futuro potrà ottenere la Sua arma d’ordinanza al termine dell’obbligo militare mediante un permesso d’acquisto di armi. Per la ripresa in proprietà di un’arma d’ordinanza continuano a essere applicabili le disposizioni dell’esercito. Non vi saranno cambiamenti nemmeno per le persone già in possesso di un’arma d’ordinanza.

Può tenere l’arma. Se l’arma in questione è iscritta in un registro cantonale delle armi, non deve fare nulla. Altrimenti, ha tre anni di tempo per notificare il possesso dell’arma all’ufficio cantonale delle armi. La notifica all’ufficio cantonale delle armi è gratuita. 

Può chiedere all’ufficio cantonale delle armi competente quali armi da fuoco risultano registrate a Suo nome.

No. Il possesso può essere notificato entro tre anni all’ufficio cantonale delle armi. Gli uffici cantonali delle armi non sono tenuti a verificare se sussistono eventuali motivi d’impedimento per il possesso di un’arma.

No. I permessi d’acquisto di armi rilasciati prima del 15 agosto 2019 mantengono la loro validità di sei mesi. Durante tale periodo di validità non occorre inoltre soddisfare i nuovi requisiti quali il tiro sportivo.

No. La sostituzione di una parte essenziale può essere effettuata senza dover chiedere il rilascio di un’autorizzazione eccezionale. Per i lavori di riparazione su un’arma soggetta all’obbligo di autorizzazione eccezionale non occorre una nuova autorizzazione eccezionale.  

In qualità di tiratore sportivo, potrà acquistare questo genere di armi anche in futuro. A tal fine dovrà soddisfare le condizioni per l’acquisto di armi fissate dal diritto vigente (v. domanda 3) nonché, quale novità, adempiere uno dei presupposti seguenti per ottenere un’autorizzazione eccezionale per le armi:

  • essere membro di una società di tiro oppure
  • dimostrare all’autorità cantonale competente di utilizzare con regolarità la Sua arma da fuoco per il tiro sportivo. Per «regolarità» s’intende l’esecuzione di cinque esercizi di tiro nell’arco di cinque anni.

I membri di una società di tiro sono tenuti a documentare la loro appartenenza cinque e dieci anni dopo il rilascio di un’autorizzazione eccezionale. La prova della pratica regolare del tiro sportivo (cinque esercizi di tiro nell’arco di cinque anni) può essere fornita presentando l’apposito modulo oppure copia del libretto di tiro o del libretto delle prestazioni militari. Tale prova deve essere fornita dopo cinque e dieci anni, dopodiché non sarà più necessaria.

No. Può dedicarsi al tiro sportivo sia in una società di tiro sia in un poligono di tiro privato. Le federazioni di tiro organizzano regolarmente giornate delle porte aperte alle quali possono partecipare persone interessate al tiro. I poligoni privati offrono inoltre dei corsi che possono essere frequentati anche da chi non è membro di una società di tiro.

Potrà continuare anche in futuro ad acquistare le armi semiautomatiche in questione. A tal fine dovrà semplicemente dimostrare di custodire le armi in modo sicuro e tenere una lista delle armi in Suo possesso. Se possiede già questo genere di armi senza che siano tuttavia iscritte in un registro cantonale delle armi, dovrà notificarne il possesso all’ufficio cantonale delle armi.

Niente. Il settore dei giovani tiratori sottostà al diritto militare che non è interessato da queste modifiche.

vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 13.06.2019