Aiuto al ritorno

L’aiuto al ritorno è un sistema di prestazioni volto a incoraggiare il ritorno volontario o coatto dei richiedenti l’asilo e a facilitare il loro reinserimento nel Paese d’origine. La Segreteria di Stato della migrazione (SEM) applica tale strumento in collaborazione con la Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC), l’Organizzazione internazionale delle migrazioni (OIM), i competenti servizi cantonali e le istituzioni di soccorso.

L’aiuto al ritorno può essere sollecitato presso i consultori per il ritorno situati nei Cantoni, nei centri federali d’asilo, nei centri federali temporanei e nella zona di transito degli aeroporti di Ginevra e Zurigo da tutte le persone rientranti nel settore dell’asilo. Anche i rifugiati riconosciuti che vogliono ritornare nel loro Paese d’origine possono ottenere l’aiuto al ritorno.

Sono escluse dall’aiuto al ritorno le persone condannate per un reato o che durante o dopo la procedura hanno tenuto un comportamento evidentemente abusivo.

Determinati gruppi di persone rientranti nel settore degli stranieri hanno parimenti accesso all’aiuto al ritorno. Questi gruppi comprendono le vittime e i testimoni della tratta di esseri umani.

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L’aiuto al ritorno a prima vista

 

Ritorno al futuro? – Voci e testimonianze sull’aiuto al ritorno

 

Ultima modifica 25.07.2024

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