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Pubblicato il 10 giugno 2024

Comunicati stampa

  • 26 agosto 2026

    Il Consiglio federale adotta la revisione dell’ordinanza sui documenti d’identità

    Il 26 agosto 2026 il Consiglio federale ha adottato una modifica dell’ordinanza sui documenti d’identità (ODI) che crea la base necessaria per l’introduzione della carta d’identità biometrica. L’ODI riveduta entrerà in vigore il 1° novembre 2026; a partire dal 2 novembre 2026 le cittadine e i cittadini svizzeri che lo desiderano potranno richiedere il rilascio della nuova carta d’identità.

  • 26 agosto 2026

    Il Consiglio federale esamina la creazione di due Centri di cooperazione di polizia e doganale

    Il Consiglio federale intende rafforzare la sicurezza nelle regioni di confine con la Germania, l’Austria e il Principato del Liechtenstein. Nella seduta del 26 agosto 2026 ha preso atto dei risultati degli accertamenti in merito alla possibile creazione di nuovi Centri di cooperazione di polizia e doganale (CCPD) e ha incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) di verificare approfonditamente le possibili varianti di realizzazione.

  • 26 agosto 2026

    Nuova categoria di segnalazione nel sistema d’informazione Schengen per rafforzare la cooperazione in materia di sicurezza

    Nella seduta del 26 agosto 2026 il Consiglio federale ha deciso l’entrata in vigore delle modifiche della legge federale sui sistemi d’informazione di polizia della Confederazione (LSIP) e degli adeguamenti delle ordinanze N-SIS e RIPOL. A partire da ottobre 2026, la Svizzera potrà registrare nel sistema d’informazione Schengen (SIS) le segnalazioni informative su cittadini di Paesi terzi, proposte da Europol, dopo averle esaminate autonomamente. In questo modo si rafforza ulteriormente la cooperazione europea nella lotta al terrorismo e alle gravi forme di criminalità.

  • 21 agosto 2026

    Nuova carta contro la radicalizzazione: Confederazione, Cantoni e Comuni uniti contro l’estremismo

    Il 21 agosto 2026, in occasione di una conferenza stampa, la Rete integrata Svizzera per la sicurezza (RSS) ha presentato una nuova carta contro la radicalizzazione e l’estremismo. Sostenuta congiuntamente da Confederazione, Cantoni e Comuni, la carta sancisce l’impegno politico a sostegno della lotta contro qualsiasi forma di radicalizzazione ed estremismo. Fornisce inoltre consigli pratici alle istituzioni e alle persone, ovvero genitori, responsabili sportivi o insegnanti, che possono entrare in contatto con chi è toccato da questi fenomeni, ad esempio con giovani a rischio.

  • 14 agosto 2026

    Pubblicata l’analisi dei rischi relativa a riciclaggio di denaro e persone giuridiche

    Le persone giuridiche estere e le strutture giuridiche complesse, in particolare, rappresentano un rischio elevato di riciclaggio di denaro. È quanto emerge dall’analisi dei rischi relativa alle persone giuridiche e agli istituti giuridici («National Risk Assessment (NRA): Juristische Personen und Rechtsvereinbarungen») del Gruppo di coordinamento interdipartimentale per la lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo e della proliferazione (GCRF). Il Consiglio federale è stato informato dell’analisi in occasione della sua seduta del 12 agosto 2026.

  • 12 agosto 2026

    Conferenza ministeriale dell’OSCE a Lugano: la Confederazione contribuisce alle spese per la sicurezza

    A poche settimane dalla conclusione dell’anno di presidenza della Svizzera dell’OSCE, il 3 e il 4 dicembre 2026 si svolgerà a Lugano la Conferenza ministeriale dell’organizzazione, alla quale parteciperanno numerosi ministri degli esteri. Per garantire la sicurezza dell’evento e dei partecipanti verranno adottate misure ad ampio raggio. Nella seduta del 12 agosto 2026, il Consiglio federale ha deciso di classificare la conferenza come avvenimento straordinario. Per questo motivo, la Confederazione contribuirà a coprire i costi sostenuti dal Canton Ticino in materia di sicurezza.

  • 24 giugno 2026

    Revisione dell’ordinanza sulle armi: apertura della procedura di consultazione

    Il 24 giugno 2026 il Consiglio federale ha aperto la procedura di consultazione relativa a un progetto di revisione dell’ordinanza sulle armi. Lo scopo è di aggiornare la definizione di imitazioni di armi per accrescere la certezza del diritto e rendere più efficienti alcuni processi. Si intende inoltre adeguare la definizione di alcune parti essenziali di armi e semplificare una procedura amministrativa.

  • 12 giugno 2026

    Divieto di Hezbollah: il Consiglio federale pone in consultazione l’avamprogetto di legge

    In Svizzera, oltre al divieto di Hamas già in vigore, s’intende vietare anche Hezbollah. Nella seduta del 12 giugno 2026 il Consiglio federale ha deciso di porre in consultazione l’avamprogetto della base giuridica necessaria a tal fine. Il divieto si estende anche alle organizzazioni che succedono ad Hezbollah o che operano per Hezbollah sotto un nome di copertura, nonché alle organizzazioni e ai gruppi che operano su suo mandato o in suo nome. Nella stessa seduta il Consiglio federale ha inoltre adottato un rapporto, redatto in adempimento di due postulati, sulle misure nei confronti di Hamas, altre organizzazioni terroristiche e attori che violano il diritto internazionale.

  • 12 giugno 2026

    Misure della Svizzera nei confronti di organizzazioni terroristiche

    Il 12 giugno 2026 il Consiglio federale ha adottato il rapporto sulle misure nei confronti di Hamas, altre organizzazioni terroristiche e attori che violano il diritto internazionale, redatto in adempimento dei postulati 23.4313 e 23.4339 della Commissione della politica di sicurezza e della Commissione della politica estera del Consiglio nazionale. Il rapporto illustra il modo in cui la Svizzera contrasta i gruppi terroristici e il loro finanziamento mediante l’adozione di un divieto di organizzazioni, di sanzioni e ulteriori misure.

  • 5 giugno 2026

    Calo significativo degli attacchi ai distributori automatici di banconote: le misure funzionano

    Nella seduta del 5 giugno 2026 il Consiglio federale ha approvato il rapporto sulle misure volte a contrastare gli attacchi ai distributori automatici di banconote. Il rapporto adempie il postulato Feller 23.4071. Nel rapporto, il Consiglio federale illustra l’evoluzione del fenomeno degli attacchi ai distributori automatici e presenta diverse misure volte a ridurne il numero.

  • 18 maggio 2026

    Il MPC e fedpol sequestrano contanti, beni immobili, veicoli e accessori di lusso per un valore totale di oltre 13 milioni di franchi

    Durante le perquisizioni domiciliari eseguite martedì 5 maggio 2026 nei cantoni di Argovia, Svitto, Zugo e Ginevra, il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) e l’Ufficio federale di polizia (fedpol) hanno sequestrato denaro contante e accessori di lusso per un valore complessivo di oltre 2 milioni di franchi. Hanno inoltre sequestrato veicoli e beni immobili per quasi 11 milioni di franchi. Una persona è stata arrestata. L’operazione si è svolta nell’ambito di un procedimento penale condotto dal MPC nei confronti di due persone per riciclaggio di denaro aggravato e per partecipazione e sostegno a un’organizzazione criminale. Durante l’operazione, il MPC e fedpol sono stati sostenuti dai corpi di polizia dei cantoni interessati.

  • 6 maggio 2026

    Entrata in vigore dell’ordinanza sull’interoperabilità tra i sistemi d’informazione Schengen/Dublino

    Nella seduta del 6 maggio 2026 il Consiglio federale ha deciso di porre in vigore l’ordinanza sull’interoperabilità tra i sistemi d’informazione Schengen/Dublino il 12 giugno 2026. I sistemi d’informazione dell’Unione europea potranno così essere consultati in modo più efficace, con un conseguente potenziamento della sicurezza della Svizzera e dell’intero spazio Schengen.

  • 28 aprile 2026

    Arrestata una fonte interna sospettata di aver trasmesso informazioni a un’organizzazione criminale

    Nell’ambito di un procedimento contro la criminalità organizzata nel settore del traffico di stupefacenti, diretto dal Ministero pubblico della Confederazione, il 28 aprile 2026 l’Ufficio federale di polizia (fedpol) ha effettuato diversi arresti, in collaborazione con le polizie cantonali interessate. Una delle persone arrestate lavora per fedpol nel Servizio federale di sicurezza. La persona interessata è sospettata di gravi violazioni di disposizioni legali e obblighi di servizio.

  • 24 aprile 2026

    Paesi Bassi: arrestate nove persone in relazione ad attacchi con esplosivi a sportelli automatici

    Il 14 aprile 2026 la polizia neerlandese ha arrestato sei persone nei Paesi Bassi in seguito a indagini congiunte con Germania, Francia e Svizzera. Una settima persona è stata arrestata il 22 aprile sempre nei Paesi Bassi. Nel quadro della medesima indagine internazionale, altri due sospetti erano già stati arrestati nel dicembre 2025. Le persone arrestate sono accusate di aver compiuto attacchi con esplosivi a sportelli automatici in Germania e Svizzera. L’Ufficio federale di polizia (fedpol) e il Ministero pubblico della Confederazione (MPC), in stretta collaborazione con le polizie cantonali interessate e l’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini, hanno contribuito in modo decisivo a questo successo.

  • 16 aprile 2026

    Rapporto annuale 2025 di fedpol: un anno all’insegna della lotta alla criminalità organizzata

    Il rapporto annuale 2025 di fedpol è disponibile online. Offre una panoramica dei casi, delle operazioni e delle cifre concernenti l’operato dell’Ufficio federale di polizia (fedpol) ponendo un accento particolare sulla lotta alla criminalità organizzata e alle sue svariate forme.

  • 2 marzo 2026

    Divieti d’entrata di fedpol: il Consiglio federale si pronuncia sul rapporto della CdG-S

    Nel 2024 e nel 2025, fedpol ha ricevuto due domande di divieti d’entrata da parte della polizia cantonale di Zurigo, che ha accolto entrambe. In seguito alla copertura mediatica di cui queste due decisioni di divieto d’entrata sono state oggetto, la Commissione della gestione del Consiglio degli Stati (CdG-S) ha esaminato le procedure interne dell’Ufficio federale di polizia (fedpol) e ha formulato raccomandazioni. Il 25 febbraio 2026, il Consiglio federale si è pronunciato sul rapporto della CdG-S.

  • 20 febbraio 2026

    Markus Gisin diventa vicedirettore di fedpol e capo dell’ambito direzionale Polizia giudiziaria federale

    Il consigliere federale Beat Jans, a capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia, ha nominato Markus Gisin vicedirettore dell’Ufficio federale di polizia (fedpol). Dal 1° giugno 2026 quest’ultimo assumerà la direzione dell’ambito direzionale Polizia giudiziaria federale.

  • 19 febbraio 2026

    Migliorare la consultazione dei dati di polizia: aperta la procedura di consultazione

    Il Consiglio federale intende rendere più efficiente la consultazione dei dati di polizia. Tutte le polizie della Svizzera devono poter consultare reciprocamente le informazioni tramite una piattaforma di consultazione comune. A tal fine, il Consiglio federale prevede una modifica del diritto federale. Durante la seduta del 18 febbraio 2026 ha aperto la procedura di consultazione relativa a due progetti, uno sulla creazione di una base costituzionale e uno sulla revisione parziale della legge federale sui sistemi d’informazione di polizia della Confederazione.

  • 12 febbraio 2026

    I consiglieri federali Martin Pfister, Ignazio Cassis e Beat Jans parteciperanno alla Conferenza di Monaco sulla sicurezza 2026

    I consiglieri federali Martin Pfister, Ignazio Cassis e Beat Jans parteciperanno alla Conferenza di Monaco sulla sicurezza che si svolgerà dal 13 al 15 febbraio 2026. In un contesto di sicurezza che sta subendo profondi cambiamenti, questa conferenza favorisce il dialogo di alto livello su come rafforzare la sicurezza dell’Europa. Si tratta anche di un’occasione per sottolineare valori come la pace e lo Stato di diritto.

  • 23 gennaio 2026

    fedpol ha garantito la sicurezza di circa 400 partecipanti al WEF

    Durante il Forum economico mondiale, che si conclude oggi a Davos, l’Ufficio federale di polizia ha adottato, in collaborazione con i Cantoni, misure di sicurezza a beneficio di circa 400 persone da proteggere in virtù del diritto internazionale. Un evento di tale portata, che vede il coinvolgimento di tutte le autorità di sicurezza del Paese, richiede un’intensa collaborazione.