Il Consiglio federale adotta la revisione dell’ordinanza sui documenti d’identità
Berna, 26.08.2026 — Il 26 agosto 2026 il Consiglio federale ha adottato una modifica dell’ordinanza sui documenti d’identità (ODI) che crea la base necessaria per l’introduzione della carta d’identità biometrica. L’ODI riveduta entrerà in vigore il 1° novembre 2026; a partire dal 2 novembre 2026 le cittadine e i cittadini svizzeri che lo desiderano potranno richiedere il rilascio della nuova carta d’identità.
Sempre il 1° novembre 2026 entrerà inoltre in vigore una modifica dell’ordinanza del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) sui documenti d’identità dei cittadini svizzeri, approvata dal capo del DFGP. Entrambe le modifiche di ordinanza sono state adottate al termine della regolare procedura di consultazione.
Come il passaporto biometrico svizzero, anche la nuova carta d’identità biometrica sarà dotata di un microchip contenente un’immagine del viso e due impronte digitali. In tal modo la sua protezione contro gli abusi sarà maggiore.
Adeguamenti organizzativi e tecnici
L’introduzione della carta d’identità biometrica richiede alcuni adeguamenti organizzativi. Nello specifico, questa nuova carta potrà essere richiesta unicamente presso i servizi cantonali di rilascio delle carte d’identità e dei passaporti e le rappresentanze svizzere all’estero.
La revisione delle ordinanze in questione contempla anche gli adeguamenti tecnici necessari per introdurre la nuova carta d’identità biometrica. Comprende inoltre alcune precisazioni terminologiche, ad esempio la sostituzione dell’attuale espressione «passaporto provvisorio» con «passaporto di emergenza», in linea con la terminologia internazionale. Anche il passaporto di emergenza verrà introdotto il 2 novembre 2026.
Gli emolumenti riscossi resteranno invariati rispetto a quelli applicati all’attuale carta d’identità senza microchip e all’attuale passaporto provvisorio.
Promemoria: libera circolazione e libera scelta
Per ragioni di sicurezza, dal 2021 i Paesi dell’Unione europea (UE) rilasciano esclusivamente carte d’identità biometriche. Grazie alla nuova carta d’identità svizzera, anche in futuro le Svizzere e gli Svizzeri potranno continuare a viaggiare liberamente all’interno dell’UE. Le carte d’identità non biometriche, rilasciate prima dell’introduzione della nuova carta biometrica, potranno essere utilizzate per viaggiare nell’UE fino alla loro scadenza (al massimo 10 anni per adulti). Inoltre, le cittadine e i cittadini potranno in futuro scegliere tra la carta d’identità biometrica e quella non biometrica. La scelta dipenderà dalle esigenze personali:
- alle persone che viaggiano all’interno dell’UE si raccomanda la carta d’identità biometrica;
- per le persone che utilizzano la carta unicamente come mezzo per identificarsi in Svizzera, la carta d’identità non biometrica è sufficiente.
Nei Cantoni in cui i Comuni sono autorizzati a rilasciare carte d’identità non biometriche, sarà ancora possibile presentare una pertinente richiesta.
Sul sito www.passaportosvizzero.ch è disponibile un video esplicativo che illustra le caratteristiche specifiche dei due tipi di carta d’identità.
Differenza con l’e-ID
Occorre distinguere tra carta d’identità biometrica e identità elettronica (e-ID). La carta d’identità biometrica è un documento d’identità e di viaggio ufficiale. L’e-ID, invece, permetterà di comprovare la propria identità nel mondo digitale, senza tuttavia poter essere utilizzata come documento di viaggio.