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Comunicato stampaPubblicato il 26 agosto 2026

Il Consiglio federale esamina la creazione di due Centri di cooperazione di polizia e doganale

Berna, 26.08.2026 — Il Consiglio federale intende rafforzare la sicurezza nelle regioni di confine con la Germania, l’Austria e il Principato del Liechtenstein. Nella seduta del 26 agosto 2026 ha preso atto dei risultati degli accertamenti in merito alla possibile creazione di nuovi Centri di cooperazione di polizia e doganale (CCPD) e ha incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) di verificare approfonditamente le possibili varianti di realizzazione.

Oggigiorno la criminalità ha spesso carattere transfrontaliero. Solo con un’efficiente cooperazione che superi i confini cantonali e nazionali si può rafforzare la sicurezza. Ne sono un valido esempio i CCPD di Chiasso e Ginevra, gestiti dalla Svizzera assieme rispettivamente all’Italia e alla Francia. Nei CCPD lavorano team misti formati da collaboratrici e collaboratori dell’Ufficio federale di polizia (fedpol), dell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC), nonché da personale italiano e francese delle rispettive autorità di sicurezza. I team binazionali si scambiano informazioni, sostengono le misure transfrontaliere di polizia, svolgono analisi sulla criminalità e agevolano la riammissione di persone entrate illegalmente nel territorio dell’altro Stato. In questo contesto e su mandato del Consiglio federale, fedpol ha esaminato assieme all’UDSC e ai Cantoni altre possibili misure per rafforzare ulteriormente la sicurezza nelle regioni di confine con la Germania, l’Austria e il Principato del Liechtenstein.

Da tale verifica è emerso che trasformare gli uffici di collegamento di polizia di frontiera di Basilea e Schaanwald, gestiti dall’UDSC, in veri e propri CCPD potrebbe rendere operativamente più efficace la cooperazione transfrontaliera a livello di sicurezza. La creazione di nuovi CCPD integrerebbe in modo ottimale gli efficienti strumenti di cooperazione già attivi in queste regioni di confine. In una fase successiva il DFGP, assieme al Dipartimento federale delle finanze, ai Cantoni e alle autorità competenti di Germania, Austria e del Principato del Liechtenstein, esaminerà approfonditamente e coordinerà le possibili varianti di realizzazione. Sulla base di questi lavori il Consiglio federale deciderà entro fine marzo 2027 in merito alle fasi successive.