Si tratta di due prodotti distinti e indipendenti, che tuttavia vengono talvolta confusi. La carta d’identità biometrica è un documento fisico. Serve per l’identificazione nella vita quotidiana e consente inoltre di viaggiare nello spazio Schengen. L'e-ID, dal canto suo, è un complemento gratuito della carta d’identità fisica. Si tratta di un’identità elettronica che consente di identificarsi nel mondo digitale. Sarà disponibile sul telefono cellulare tramite l’app swiyu Wallet. L’e-ID non è un documento di viaggio.
La Confederazione introdurrà l’identità elettronica (e-ID) al più presto nel terzo trimestre del 2026. fedpol sarà responsabile del suo rilascio. In tale contesto verificherà l’identità della persona richiedente sulla base dei registri ufficiali e rilascerà in seguito l’e-ID.
La persona che richiede un’e-ID tramite l’applicazione Swiyu, messa a disposizione dalla Confederazione, deve scansionare il proprio documento d’identità e trasmettere le seguenti informazioni: cognome, nome, data di nascita e numero di documento d’identità. In seguito registra nell’applicazione un video del proprio volto. Ciò permette di verificare che si tratti effettivamente di una persona («liveness-check») e di estrarre una foto di riferimento che consenta la verifica dell’identità. La verifica avviene confrontando questa foto con quella contenuta nei registri ufficiali. Se i dati corrispondono, la persona richiedente riceve immediatamente l’e-ID sul proprio smartphone. Tale processo dovrebbe richiedere solo pochi minuti. Se la persona non intende effettuare la verifica online, può eseguirla anche presso l’ufficio dei passaporti del suo luogo di domicilio.
fedpol partecipa al programma e-ID diretto dall’Ufficio federale di giustizia. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito Internet dedicato all’e-ID.
L’introduzione della nuova carta d’identità biometrica è prevista il 2 novembre 2026. La sua richiesta è facoltativa. Come il passaporto biometrico, anche questa carta sarà dotata di un microchip contenente i dati personali, una fotografia e due impronte digitali della persona richiedente. I dati registrati sul microchip e firmati elettronicamente offrono un livello di sicurezza supplementare contro la falsificazione e l’usurpazione di identità. Inoltre, la carta d’identità biometrica garantirà, a lungo termine, alle cittadine e ai cittadini svizzeri il diritto alla libera circolazione all’interno dell’UE.
Dall’introduzione della carta d’identità biometrica, le cittadine e i cittadini svizzeri potranno scegliere liberamente il modello di carta che desiderano ricevere. La scelta dipenderà dalle esigenze personali:
alle persone che viaggiano all’interno dell’UE si raccomanda la carta d’identità biometrica;
per le persone che utilizzano la carta esclusivamente come mezzo per identificarsi in Svizzera, la carta d’identità senza microchip è sufficiente.
Sarà inoltre possibile usufruire dell’offerta combinata e acquistare la carta d’identità biometrica in abbinamento al passaporto. Maggiori informazioni sui lavori di preparazione in vista dell’introduzione della carta d’identità biometrica sono disponibili nel rapporto annuale di fedpol.