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Pubblicato il 23 marzo 2026

Cooperazione di polizia

Trafficanti di esseri umani e di armi, assaltatori di sportelli automatici, riciclatori di denaro e cibercriminali: la criminalità organizzata adegua i propri modi operandi a un mondo globale e digitalizzato. Per contrastarla, la cooperazione nazionale e internazionale è un pilastro essenziale.

Cooperazione nazionale

In Svizzera, la responsabilità dell’ordine pubblico spetta alle polizie comunali, cittadine e cantonali. Non esiste una cosiddetta polizia nazionale e fedpol non è un’autorità sovraordinata a tali corpi di polizia. Ogni polizia cantonale detiene la sovranità sul proprio territorio, ha una propria legge in materia di polizia applicabile al suo Cantone e i propri sistemi d’informazione di polizia. fedpol contribuisce alla salvaguardia della sicurezza interna ed esterna e per questo collabora a stretto contatto con le polizie cittadine e cantonali. Inoltre, fedpol indaga in casi di competenza federale, ad esempio nell’ambito del terrorismo, e coordina le singole polizie cantonali nei casi che presentano un legame con l’estero e non ricadono nella competenza in materia di perseguimento penale della Confederazione.

Per garantire un’efficiente collaborazione tra i Cantoni fedpol può contare su due importanti partner: la Conferenza delle e dei comandanti delle polizie cantonali (CCPCS) e la Conferenza delle direttrici e dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia (CDDGP). La CCPCS coordina la collaborazione nei casi relativi a reati di esclusiva competenza cantonale nonché nell’attività di prevenzione e promuove l’armonizzazione del lavoro di polizia a livello nazionale. La CDDGP è un organo politico che rappresenta gli interessi legislativi dei Cantoni nei confronti della Confederazione in questioni concernenti il lavoro giudiziario e di polizia.

Cooperazione internazionale

Nell’ambito della cooperazione internazionale fedpol persegue una strategia a tre livelli.