Verifica degli acquisti della riserva invernale
Berna, 04.11.2026 — In risposta al rischio di una penuria di energia elettrica durante il periodo invernale, dal 2022 la Confederazione ha introdotto progressivamente una riserva invernale. Per garantirne la disponibilità tra il 2030 e il 2045, la Confederazione prevede di mettere a disposizione capacità produttive provenienti da quattro centrali elettriche di riserva, per un costo di 2,3 miliardi di franchi. Il Parlamento discuterà presumibilmente la questione nel corso della sessione autunnale 2026. La riserva invernale è finanziata dai consumatori mediante un supplemento applicato alla tariffa dell’energia elettrica.
Il Controllo federale delle finanze (CDF) ha effettuato una verifica presso l’Ufficio federale dell’energia (UFE), la Commissione federale dell’energia elettrica (ElCom) e Swissgrid SA. La verifica ha riguardato il processo decisionale relativo alla determinazione del fabbisogno della riserva di energia elettrica, l’economicità della scelta e del dimensionamento dei singoli tipi di riserva nonché il processo di acquisto delle nuove centrali di riserva. Nel complesso, l’acquisto della potenza di riserva è avvenuto in modo economicamente vantaggioso. Per quanto riguarda, invece, la scelta e il dimensionamento dei singoli tipi di riserva, non sono stati pienamente sfruttati significativi potenziali di risparmio.