Analisi DNA

Utilizzo odierno dell’analisi del DNA

Da molti anni ormai, l’analisi del DNA costituisce uno dei tasselli fondamentali per il lavoro delle autorità di perseguimento penale. Il materiale biologico necessario per allestire un profilo del DNA può essere ottenuto in due modi:

  • un campione di DNA è prelevato direttamente su una persona, ad esempio tramite striscio della mucosa orale. Può trattarsi di persone imputate, di vittime o di persone decedute;
  • sul luogo del reato sono rinvenute tracce biologiche quali capelli, residui di cute, sangue, sperma, saliva ecc.

I profili del DNA sono registrati nella banca dati nazionale CODIS. In questo modo, un profilo del DNA allestito a partire da una traccia rinvenuta sul luogo di un reato può essere confrontato con i profili già registrati nella banca dati. Una corrispondenza (c.d. hit) può significare:

  • hit traccia traccia:
    il profilo della traccia rinvenuta corrisponde a quello di una traccia già presente nella banca dati, ma l’individuo che ha lasciato la traccia (c.d. donatore della traccia) non è ancora stato identificato;
  • hit traccia persona:
    il profilo della traccia corrisponde al profilo di una persona già registrata nella banca dati. La traccia rinvenuta sul luogo del reato può dunque essere attribuita al donatore della traccia. La polizia potrà quindi sentire quest’ultimo e chiarire il suo ruolo nel caso in questione.

È consentito allestire un profilo del DNA per far luce su crimini e delitti nonché per identificare persone decedute o scomparse. L’allestimento deve essere ordinato dal pubblico ministero o dal giudice.

L’analisi del DNA può essere utilizzata soltanto per stabilire il sesso di una persona. Si tratta dell’unica caratteristica fisica visibile che le autorità di perseguimento penale sono autorizzate a determinare.

Basi legali

Ultima modifica 05.09.2019

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https://www.fedpol.admin.ch/content/fedpol/it/home/sicherheit/personenidentifikation/dna-profile.html