Il WEF è alle porte: cosa significa per fedpol

Informazioni, fedpol, 15.01.2019

Numerosi ministri e capi di Stato sono attesi al World Economic Forum (WEF) di Davos. La cooperazione di polizia e lo scambio di informazioni a livello nazionale e internazionale assumono in questa fase un’importanza centrale per garantire la sicurezza nel Comune grigionese così come in altre località della Svizzera. La direzione generale dell’intervento incombe alla polizia cantonale dei Grigioni; all’intervento partecipano le autorità di polizia di tutta la Svizzera. Anche fedpol vi partecipa inviando propri collaboratori sul posto. fedpol è competente per la cooperazione internazionale ed è responsabile della valutazione della minaccia per le persone protette in virtù del diritto internazionale pubblico, compresa l’adozione di misure di sicurezza a loro tutela.

fedpol fornisce sostegno alle persone protette in virtù del diritto internazionale pubblico durante tutto l’evento, dall’annuncio della visita fino al giorno della loro partenza. L’arrivo del capo di Stato o del primo ministro di un altro Paese richiede infatti enormi preparativi in termini di sicurezza. Ancora prima che l’evento abbia inizio, fedpol intrattiene contatti stretti con i Paesi di provenienza così come con le polizie cantonali, e definisce le misure di protezione volte a garantire la sicurezza delle persone protette in virtù del diritto internazionale pubblico. fedpol stabilisce le misure caso per caso sulla base della valutazione della minaccia elaborata per ogni visitatore straniero da proteggere. Le misure sono attuate dagli agenti di polizia inviati sul posto da tutti i Cantoni della Svizzera.

Regole per le forze di sicurezza estere

Per portare un’arma da fuoco corta, le guardie del corpo personali degli ospiti in arrivo dall’estero necessitano di un’autorizzazione da parte di fedpol. Inoltre, essi sono integrati nel dispositivo di sicurezza svizzero. Le regole d’intervento sono concordate da fedpol e dalle polizie cantonali d’intesa con le forze di sicurezza estere.

Tale prassi fa parte ormai delle norme consuetudinarie internazionali ed è anche prevista dalla legislazione svizzera in materia di armi. Norme analoghe sono previste ad esempio anche per la protezione dei consiglieri federali durante i loro viaggi all’estero.

Cooperazione nazionale e internazionale

fedpol cura inoltre lo scambio internazionale di polizia prima e durante il WEF. In tale contesto, fedpol riceve dalle autorità di polizia estere informazioni su persone potenzialmente pericolose intenzionate a entrare in Svizzera, e se necessario può pronunciare divieti di entrata validi per la durata del WEF.   

vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 15.01.2019