fedpol ai campionati mondiali di calcio in Russia

Parole chiave: Manifestazione sportiva

Informazioni, fedpol, 08.06.2018

In occasione della fase finale della 21a edizione dei campionati mondiali di calcio, fedpol invierà in Russia una delegazione di cinque persone. I cinque agenti di polizia contribuiranno a garantire la sicurezza, in particolare durante gli incontri della nazionale svizzera. L’obiettivo è di fare in modo che i tifosi svizzeri si sentano sicuri, protetti e benvenuti in Russia.

Tifosi della nazionale svizzera durante il campionato europeo 2016 in Francia
Tifosi della nazionale svizzera durante il campionato europeo 2016 in Francia (Foto: Keystone)

La Svizzera è riuscita nuovamente a qualificarsi per la fase finale dei campionati mondiali di calcio che si terrà dal 14 giugno al 15 luglio in Russia. Durante la fase a gironi la nazionale svizzera affronterà il Brasile, la Serbia e il Costa Rica.

Coordinamento e presenza sul luogo dell’evento

In caso di eventi calcistici all’estero, fedpol assume la funzione di Punto nazionale d’informazione sul calcio (PNIC). Durante i campionati mondiali, fedpol invierà in Russia una delegazione composta da cinque agenti di polizia, dando così seguito alla richiesta indirizzata dal Ministero dell’interno russo a tutti i Paesi partecipanti. Due agenti di collegamento di fedpol lavoreranno presso il Centro per la cooperazione internazionale di polizia ("International Police Cooperation Center", IPCC) a Mosca dove contribuiranno alla sicurezza dell’evento calcistico. Oltre allo scambio costante di informazioni per un’analisi continua dei rischi, i due agenti forniranno il proprio sostegno al gruppo mobile che si troverà sul posto. In tale contesto, i due agenti saranno dunque chiamati a collaborare strettamente con numerosi partner nazionali e internazionali tra cui l’Ambasciata svizzera a Mosca, l’associazione mantello Lavoro sociale con i tifosi in Svizzera ("Fanarbeit Schweiz"; FaCH) nonché l’Associazione svizzera di calcio.

Un ruolo di mediazione e prevenzione

Il gruppo mobile, composto da due agenti di polizia esperti in materia di tifoseria (i cosiddetti "spotter") e una collaboratrice russofona di fedpol, sarà attivo nelle città ospitanti Rostov sul Don, Kaliningrad e Nižnij Novgorod, dove la Svizzera disputerà le partite della fase a gironi. Il gruppo mobile fornirà alle autorità locali informazioni sui tifosi della nazionale rossocrociata. fedpol ha la facoltà di emanare divieti di recarsi in un Paese determinato nei confronti di tifosi svizzeri violenti. Il gruppo fungerà inoltre da anello di congiunzione tra i tifosi svizzeri e le forze di sicurezza russe, per quanto riguarda ad esempio l’organizzazione di cortei di tifosi. In tal modo, fedpol contribuirà sia alla sicurezza dei luoghi in cui si disputeranno le partite sia alla sicurezza dei tifosi svizzeri.

Durata dell’intervento

La direzione dell’intero intervento compete alle autorità russe. La delegazione svizzera non dispone di alcuna competenza esecutiva in materia di polizia. Sono vietati il porto o il trasporto di armi in Russia. La durata dell’intervento è legata all’esito delle partite della nazionale svizzera. Se Xherdan Shaqiri e i suoi compagni dovessero essere eliminati al termine della fase a gironi, anche la delegazione di fedpol si ritroverebbe a fare le valigie.

vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 08.06.2018