Accordo tra Svizzera e Montenegro per rafforzare la lotta alla criminalità

Parole chiave: Cooperazione | Polizia

Comunicati, fedpol, 07.04.2016

La Svizzera e il Montenegro hanno rafforzato la loro cooperazione in materia di polizia firmando nella giornata di giovedì a Podgorica un accordo bilaterale finalizzato alla lotta contro tutte le forme di criminalità. L’accordo di cooperazione di polizia intende agevolare lo scambio d’informazioni e lo svolgimento delle indagini di polizia condotte dalle autorità di perseguimento penale dei Cantoni e della Confederazione. Esso si aggiunge agli accordi analoghi già conclusi tra la Svizzera e altri Stati dei Balcani. In occasione del viaggio nella regione, la delegazione svizzera, guidata dalla direttrice dell’Ufficio federale di polizia fedpol, incontrerà anche le autorità albanesi.

L’accordo è stato firmato a Podgorica da Slavko Stojanović, direttore della polizia del Montenegro, e da Nicoletta della Valle, direttrice di fedpol. L’accordo permetterà un migliore scambio d’informazioni sulle persone sospettate di condurre attività criminali, un maggiore utilizzo dei canali Interpol nonché l’elaborazione congiunta di analisi di polizia. Agevolerà altresì la possibilità di riunire i quadri superiori di entrambe le forze di polizia allo scopo di agevolare il chiarimento di reati, nel rispetto del diritto nazionale di ciascun Paese. Anche l’addetto di polizia svizzero distaccato in Kosovo e dotato di accreditamento speciale in Montenegro potrà avvalersi di questo nuovo accordo nel quadro della propria attività.

La Svizzera ha già concluso accordi analoghi con Kosovo, Albania, Bosnia e Erzegovina, Macedonia e Serbia. La cooperazione con il Montenegro s’inserisce nel quadro della strategia per la cooperazione internazionale di polizia attuata dal Consiglio federale. L’Europa sud-orientale rappresenta un’area prioritaria per la Svizzera. Le attività dei gruppi criminali organizzati di tale regione continuano infatti ad avere una forte incidenza sul contesto criminale svizzero. Occorre infine sottolineare che il nuovo accordo sarà rilevante non solo per fedpol, ma per tutte le autorità di polizia cantonali.

Visita in Albania

La visita nei Balcani da parte della delegazione svizzera si concluderà con un incontro con le autorità albanesi. In virtù dell’accordo di cooperazione di polizia con l’Albania, entrato in vigore nel 2007, la Svizzera auspica una cooperazione più stretta e contatti più intensi con gli inquirenti albanesi. In particolare, aspira a rafforzare le misure in materia di lotta alla tratta di esseri umani e al traffico di stupefacenti. 

vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 07.04.2016

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