Il Servizio di coordinazione per la lotta contro la criminalità su Internet (SCOCI)

Parole chiave: Cibercriminalità

Informazioni, fedpol, 09.12.2009

Il Servizio di coordinazione per la lotta contro la criminalità su Internet (SCOCI) dell’Ufficio federale di polizia (fedpol) è collocato in seno alla PGF ed è finanziato congiuntamente dalla Confederazione e dai Cantoni. Esso funge da punto di contatto nazionale per le persone che intendono segnalare la presenza di contenuti sospetti su Internet.

Il Servizio di coordinazione per la lotta contro la criminalità su Internet (SCOCI) dell’Ufficio federale di polizia (fedpol) è collocato in seno alla PGF ed è finanziato congiuntamente dalla Confederazione e dai Cantoni. Esso funge da punto di contatto nazionale per le persone che intendono segnalare la presenza di contenuti sospetti su Internet. Dopo essere state esaminate da SCOCI, le segnalazioni sono trasmesse alle competenti autorità di perseguimento penale svizzere ed estere. SCOCI svolge anche attivamente ricerche in rete finalizzate a individuare siti dai contenuti penalmente rilevanti. Effettua inoltre un’analisi approfondita del settore della criminalità su Internet e funge da centro di competenza per il pubblico, le autorità e i fornitori di servizi Internet. SCOCI attualmente è costituito da nove collaboratori.

Perché è stato istituito SCOCI

Alla fine del 2001 il gruppo di lavoro intercantonale per la lotta contro gli abusi nel settore delle tecniche d’informazione e di comunicazione (Bekämpfung des Missbrauchs der Informations- und Kommunikationstechnik BEMIK) ha riconosciuto la problematicità della situazione e definito le esigenze primarie connesse alla coordinazione di polizia nel settore della criminalità su Internet. Su questa base il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) e la Conferenza dei direttori cantonali di giustizia e polizia (CDCGP) hanno deciso di affrontare insieme la lotta contro la criminalità in rete e di istituire un servizio nazionale di coordinazione per la lotta contro la criminalità su Internet.

Qual è il quadro giuridico attuale su cui poggia l’attività di SCOCI

SCOCI opera sulla base di un accordo amministrativo stipulato tra la Confederazione e i Cantoni che è stato firmato alla fine del 2001 e successivamente ratificato da tutti i governi cantonali. L’accordo autorizza la Confederazione ad assumere i compiti d’informazione e di coordinazione nel settore della criminalità su Internet. In Svizzera, tuttavia, il perseguimento penale dei reati individuati da SCOCI connessi alla criminalità in rete è eseguito principalmente dai corpi di polizia cantonali.

Nella decisione del 16 giugno 2008 il Tribunale federale ha stabilito in merito alle indagini di polizia in un forum di discussione in Internet (Corte di cassazione penale 6B.777/2007), che per inchiesta mascherata s’intendono i contatti con una persona sospetta stabiliti da un membro della polizia non riconoscibile come tale e finalizzati a individuare e a comprovare la commissione di un reato. Conformemente alla sentenza del Tribunale federale, la partecipazione di un’agente infiltrato al forum di discussione in Internet va qualificata come inchiesta mascherata e deve pertanto adempiere i pertinenti requisiti giuridici. Nella decisione del 22 giugno 2009 il Tribunale federale ha precisato la propria giurisprudenza affermando che tali requisiti devono essere soddisfatti anche dalle indagini svolte da SCOCI (procedura in conformità con la legge federale sull’inchiesta mascherata, ovvero designazione di membri della polizia quali agenti infiltrati con approvazione del Tribunale penale federale, cfr. DTF 6B_211/2009).

È comunque lecito anche per SCOCI eseguire indagini on-line per scopi preventivi, ovvero in assenza di sospetti concreti, senza poter tuttavia ricorrere a identità fittizie (contrariamente alle inchieste mascherate).

Quali sono le ripercussioni del nuovo Codice di procedura penale sulle inchieste mascherate in Internet

Il Codice di procedura penale disciplina la procedura per il perseguimento e il giudizio di reati ed è quindi applicabile soltanto se sussiste un indizio di reato. Il lavoro di SCOCI ha invece lo scopo di individuare in via preventiva, ovvero senza che vi sia alcun sospetto iniziale, determinate attività che costituiscono fattispecie di reato e fungono da base per la successiva fase procedurale del procedimento penale.

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vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 09.12.2009

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