Il Consiglio federale approva il rafforzamento della sicurezza in occasione di manifestazioni sportive

Berne. La Svizzera e il Consiglio d’Europa intendono rafforzare la sicurezza e la prevenzione dei rischi in occasione di manifestazioni sportive quali le partite di calcio. L’obiettivo è sviluppare un approccio comune che tenga conto delle migliori pratiche a livello internazionale. A tal fine, il Consiglio federale approva la revisione della Convenzione europea sulla violenza e i disordini degli spettatori durante le manifestazioni sportive. La Convenzione è già in vigore in 42 Paesi, compresa la Svizzera. Il Consiglio federale ha quindi incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) di firmare la revisione della Convenzione e di elaborare un avamprogetto da inviare in consultazione, affinché entro la fine del 2017 possa essere presentato al Parlamento il pertinente messaggio.

Durante la finale della Coppa dei Campioni disputata a Bruxelles nel 1985 tra Liverpool e Juventus, il panico scatenato dagli hooligan all’interno dello stadio Heysel provocò la morte di 39 persone e il ferimento di altre 600. In seguito a questa tragedia, 42 Paesi, tra cui la Svizzera, firmarono la Convenzione europea sulla violenza e i disordini degli spettatori durante le manifestazioni sportive, segnatamente nelle partite di calcio.

La sicurezza e la prevenzione dei rischi in occasione delle manifestazioni sportive sono tuttora due aspetti di grande attualità. La revisione della Convenzione mira a sviluppare un approccio comune, incentrato su diversi elementi: creare un clima accogliente per gli spettatori all’interno e all’esterno degli stadi, prevenire in maniera più efficace i comportamenti a rischio di determinate persone oppure obbligare i Paesi a introdurre il divieto di recarsi all’estero per i tifosi a rischio. La Svizzera, tramite fedpol, può peraltro già vietare a un soggetto considerato pericoloso di uscire dal Paese per assistere a una manifestazione sportiva all’estero.

Istituzionalizzare i punti nazionali d’informazione sul calcio

La revisione della Convenzione non incide in alcun modo sul diritto svizzero. Si tratta di una revisione importante perché armonizza la cooperazione tra i 42 Stati firmatari, creando una base comune di lavoro. Permette, ad esempio, di organizzare in modo uniforme i punti nazionali d’informazione sul calcio (PNIC) dei 42 Paesi. In Svizzera la funzione di PNIC è svolta da fedpol. Il PNIC è uno strumento di coordinamento che garantisce il contatto tra tutti i partner svizzeri (polizie cantonali, federazioni e associazioni sportive) e l’estero. L’istituzionalizzazione dei PNIC in tutti gli Stati firmatari consente a questi ultimi di scambiare informazioni in modo ancora più agevole nonché di rafforzare la cooperazione reciproca.

Il Consiglio federale approva la revisione della Convenzione europea. La Convenzione riveduta sarà firmata nel mese di luglio e in seguito si procederà all’elaborazione di un avamprogetto da inviare in consultazione, affinché entro la fine del 2017 possa essere presentato al Parlamento il pertinente messaggio.

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Ultima modifica 10.06.2016

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