Messaggio concernente l’approvazione e la trasposizione della Convenzione del Consiglio d’Europa sulla lotta contro la tratta di esseri umani e la legge federale sulla protezione extraprocedurale dei testimoni

Berna. L’obiettivo del messaggio approvato oggi dal Consiglio federale all’attenzione del Parlamento è la protezione dei testimoni esposti a pericoli anche al di fuori di un procedimento penale.

Il Consiglio federale ha preso conoscenza dei risultati della procedura di consultazione concernente l’approvazione e la trasposizione della «Convenzione del Consiglio d’Europa sulla lotta contro la tratta di esseri umani» e la «legge federale sulla protezione extraprocedurale dei testimoni». La Convenzione è finalizzata alla lotta, su scala nazionale e internazionale, contro la tratta di esseri umani in tutte le sue forme. Il testo definisce, fra l’altro, standard minimi nei settori del diritto penale, dell’assistenza alle vittime e del diritto sugli stranieri. La Svizzera soddisfa già ampiamente tali criteri, ad esempio nel diritto penale. Pertanto il Consiglio federale ha riscontrato la necessità di legiferare unicamente in merito alla protezione extraprocedurale dei testimoni. Per soddisfare le esigenze statuite dalla Convenzione, viene sottoposto al Parlamento il disegno di legge federale sulla protezione extraprocedurale dei testimoni.

Accolta positivamente la ratifica della Convenzione

Una maggioranza dei partecipanti alla procedura di consultazione ha espresso un parere positivo sull’intenzione di ratificare la Convenzione. Ha raccolto consensi anche il proposito del Consiglio federale di disciplinare in una legge la protezione extraprocedurale dei testimoni e la creazione di un servizio di protezione presso la Confederazione. Le basi giuridiche e le strutture statali ritenute necessarie dalla maggioranza dei partecipanti alla procedura di consultazione per svolgere programmi di protezione dei testimoni potranno ora essere create con il disegno di legge federale sulla protezione extraprocedurale dei testimoni, licenziato mercoledì dal Consiglio federale.

Legge federale sulla protezione extraprocedurale dei testimoni

Le misure di protezione extraprocedurale dei testimoni mirano a proteggere i testimoni esposti a pericoli al di fuori di un procedimento penale vero e proprio, se necessario anche dopo la sua conclusione. Già nel 2006 il Consiglio federale aveva deciso che la protezione extraprocedurale dei testimoni non doveva essere garantita soltanto alle vittime della tratta di esseri umani, bensì a tutte le persone esposte a un grave pericolo per la vita e l’integrità fisica a causa della loro partecipazione in un procedimento penale qualora, senza la loro testimonianza, il perseguimento penale risultasse sproporzionatamente arduo.

Il disegno di legge prevede la creazione di un servizio centrale di protezione dei testimoni presso la Confederazione, cui affidare l’incarico di svolgere programmi uniformi di protezione dei testimoni. Il servizio dovrà inoltre offrire consulenza e sostegno ai Cantoni quando si tratta di assistere le persone che non possono essere inserite in un vero e proprio programma di protezione, ma che hanno comunque bisogno di singole misure di protezione.

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Ultima modifica 17.11.2010

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