Maggiore protezione per i membri dell’Assemblea federale

Berna, 24.06.2020 - In futuro i membri dell’Assemblea federale potranno beneficiare di un’ancora maggiore protezione. Nella sua seduta del 24 giugno 2020, il Consiglio federale ha deciso di porre in vigore il 1° gennaio 2021 l’ordinanza riveduta sulla protezione di persone ed edifici di competenza federale. In tal modo sono precisate le competenze e create le basi legali per determinati nuovi compiti.

L'Ufficio federale di polizia (fedpol) provvede, in collaborazione con le autorità cantonali, alla protezione delle autorità e degli edifici della Confederazione nonché dei magistrati, degli impiegati della Confederazione esposti a minacce, dei membri dell'Assemblea federale o ancora delle persone protette in virtù del diritto internazionale pubblico. Tale compito è disciplinato da un'ordinanza concernente la protezione delle persone e degli edifici di competenza federale. L'ordinanza è stata ora aggiornata e modificata dal Consiglio federale. In tale contesto, sono state chiarite questioni relative all'interpretazione, disciplinate più chiaramente le competenze e create le basi legali per determinati nuovi compiti.

La revisione dell'ordinanza consente inoltre di colmare le lacune esistenti in materia di protezione dei membri dell'Assemblea federale. In futuro sarà infatti possibile adottare, all'occorrenza, misure di protezione anche presso i domicili privati dei membri del Parlamento. Ad oggi tale possibilità è prevista unicamente per i domicili privati dei membri del Consiglio federale e degli impiegati della Confederazione esposti a minacce. Al contempo vengono ad esempio precisate le competenze in materia di protezione degli edifici, adeguando in alcuni ambiti l'ordinanza alla prassi.

La digitalizzazione ha anche modificato la tipologia di minacce. Sui canali digitali e i media sociali la soglia di inibizione risulta più bassa. Per tale ragione, nell'ordinanza riveduta viene ora introdotta una nuova misura che consente di prendere contatto con la persona potenzialmente pericolosa. Tale misura può essere eseguita da fedpol in collaborazione con le polizie cantonali qualora vi siano motivi concreti di sospettare che la persona in questione possa commettere un reato contro una persona da proteggere.


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Ultima modifica 02.07.2020

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