Truffa dell'anticipo

Di che si tratta?

Il fenomeno della truffa dell’anticipo è apparso all’inizio degli anni Ottanta. I truffatori, servendosi di nomi falsi o fittizi e avvalendosi spesso del vincolo della confidenzialità, inviano alle loro vittime e-mail, lettere o fax in cui promettono lauti guadagni finanziari, spesso pari a diversi milioni di dollari americani. I principali modi operandi sono elencati qui di seguito1:

La finta eredità
Il destinatario dell’e-mail riceve una comunicazione interessante relativa a una presunta eredità. Il mittente afferma di essere il beneficiario di una grossa eredità. Tuttavia essendo sprovvisto di contanti, chiede alla vittima di anticipare le spese di successione in cambio di una provvigione fino al 30 per cento dell’importo dell’eredità. Una volta pagate queste spese, l’interlocutore farà perdere le proprie tracce e con lui sparirà anche il denaro.

Il finto trasferimento di denaro
Il destinatario dell’e-mail riceve una comunicazione interessante riguardante dei fondi bloccati per una certa ragione in un Paese africano (p. es. averi non rivendicati). L’interlocutore chiede al destinatario dell’e-mail di mettere a disposizione il proprio conto bancario in cambio di una provvigione che può raggiungere il 30 per cento dei fondi in questione. Al destinatario viene tuttavia anche chiesto di anticipare le spese amministrative. Una volta pagate queste spese, l’interlocutore farà perdere le proprie tracce e con lui sparirà anche il denaro.

False richieste d’aiuto economico da parte di società madri con sede all’estero
In Belgio sono stati segnalati diversi casi in cui finti dirigenti di multinazionali francesi hanno fatto pervenire alle proprie filiali belghe richieste di aiuto economico. I sedicenti dirigenti, ricorrendo ai più disparati pretesti, hanno invitato i propri interlocutori a effettuare, in maniera discreta, un versamento unico a loro favore. Non è da escludersi che in futuro casi analoghi possano verificarsi anche in Svizzera.

In passato sono stati utilizzati anche altri modi operandi e continuamente fanno la loro comparsa tecniche nuove. Talvolta i nomi di molte aziende svizzere e di organizzazioni internazionali sono utilizzati in modo abusivo dai mittenti.

I truffatorichiedono in molti casi le coordinate bancarie e i dati personali delle loro future vittime nonché documenti recanti la loro firma. Successivamente effettuano transazioni finanziarie utilizzando tali dati a danno delle persone coinvolte (usurpazione dell’ identità).

Basi legali

Giuridicamente, affinché si possa parlare di truffa ai sensi dell’articolo 146 del Codice penale svizzero (CP) devono essere soddisfatte determinate condizioni. In particolare, l’autore del reato deve aver ingannato subdolamente la vittima; una condizione che non sussiste se quest'ultima aveva la possibilità di proteggersi prestando un minimo d'attenzione o di evitare l'errore con un minimo ragionevole di cautela (Sentenza del Tribunale federale DTF 126 IV 165). Occorre perciò verificare caso per caso se il comportamento è perseguibile ai sensi della legge.

Come comportarsi in questi casi?
Non rispondete in nessun caso a questo tipo di offerte, neanche per comunicare il vostro rifiuto. Cancellate immediatamente l’e-mail e gli allegati.
Non fate telefonate ai numeri indicati. Si tratta spesso di numeri di servizi a valore aggiunto (che cominciano con 090x).

Se siete già entrati in contatto con i truffatori, vi consigliamo di rivolgervi alla polizia giudiziaria del vostro Cantone di residenza.

È difficile effettuare ricerche sugli autori delle truffe dell’anticipo in quanto essi agiscono solitamente sotto falso nome e da un Paese straniero. La procedura di assistenza giudiziaria internazionale si rivela spesso macchinosa e ha scarse possibilità di successo. Nella maggior parte dei casi, la parte lesa perde definitivamente il denaro investito.

I nostri consigli
  • Siate prudenti quando uno sconosciuto vi invita ad approfittare di un affare promettendovi guadagni smisurati, manifesta l’intenzione di offrire dei fondi da investire a favore di persone bisognose o vi propone un credito a condizioni estremamente vantaggiose.
  • Non versate anticipi di spese o provvigioni a persone sconosciute senza aver prima chiesto ai professionisti del settore informazioni sulla credibilità del vostro interlocutore.
  • Non rispondete a messaggi relativi a lotterie alle quali non avete partecipato o a prodotti che non avete ordinato.
  • Non rispondete a messaggi indesiderati; non comunicate in nessun caso le vostre coordinate personali o bancarie: potrebbero infatti essere utilizzate a vostro danno.
  • Non fatevi impressionare dal montepremi di un gioco (che corrisponde spesso a diversi milioni di dollari americani), dall’urgenza di concludere un affare, dal carattere confidenziale dell’operazione e nemmeno dal ruolo o dai titoli del vostro interlocutore.
  • Occorre la massima prudenza quando, dopo che vi è stato versato del denaro per errore, vi si chiede di versare questa somma a degli sconosciuti attraverso una società di trasferimento di fondi.
  • In caso di sospetto di truffa o di riciclaggio di denaro, informate la polizia giudiziaria del vostro luogo di domicilio o il Servizio di coordinazione per la lotta alla criminalità su Internet SCOCI (Ufficio federale di polizia).


Aggiornamento: gennaio 2012

 

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