Il Consiglio federale approva la modifica dell’ordinanza sugli esplosivi (OEspl)

Parole chiave: Esplosivi e pirotecnica

Esplosivi / Pirotecnica
Comunicati, Il Consiglio federale, 21.03.2012

Berna. I fabbricanti svizzeri avranno più tempo per mettere in atto le disposizioni in materia di identificazione e tracciabilità degli esplosivi. Mercoledì il Consiglio federale ha modificato l’ordinanza sugli esplosivi prorogando i termini.

L’ultima modifica dell’ordinanza sugli esplosivi (OEspl; RS 941.411), entrata in vigore il 1°luglio 2010, introduceva disposizioni sull’identificazione e la tracciabilità degli esplosivi conformando il testo dell’ordinanza alla nuova direttiva 2008/43/CE dell’Unione europea.

L’articolo 119a capoverso 4 OEspl prevedeva un periodo transitorio fino al 5 aprile 2012, entro il quale mettere in atto le nuove disposizioni in materia di identificazione e tracciabilità. Tale periodo transitorio corrispondeva a quello previsto dalla direttiva UE. Tuttavia, lo sviluppo di sistemi informatici per l’attuazione delle disposizioni ha richiesto più tempo del previsto alle imprese europee interessate. L’Unione europea ha pertanto deciso di prorogare i termini. Secondo la nuova direttiva 2012/4/UE, all’identificazione di prodotti di nuova fabbricazione si applicano termini transitori fino al 5 aprile 2013, mentre per la registrazione dei dati e la tenuta dei registri in tutte le unità della catena di fornitura la data di riferimento è il 5 aprile 2015.

Affinché anche i fabbricanti svizzeri di esplosivi abbiano più tempo per convertire la produzione in base alle nuove disposizioni, l’ordinanza sugli esplosivi riprende i nuovi termini. Attuando le disposizioni sull’identificazione e la tracciabilità degli esplosivi prima che divengano obbligatorie nell’Unione europea, la Svizzera rischierebbe ostacoli commerciali, il che non sarebbe nel suo interesse.

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