Ufficio federale di polizia


Comunicati (16.05.2012)
Nominato il nuovo direttore supplente di fedpol
Berna. Nella seduta del 16 maggio 2012 il Consiglio federale ha nominato Adrian Lobsiger direttore supplente dell’Ufficio federale di polizia (fedpol). Adrian Lobsiger è attualmente vicedirettore e capo dello Stato maggiore di fedpol. Il giurista cinquantaduenne succede a Nicoletta della Valle che il 1° febbraio 2012 è stata nominata a capo del reparto Servizi ed Esercizio dei Servizi psichiatrici dell’ospedale universitario di Berna. Adrian Lobsiger assume da subito la nuova funzione di direttore supplente in aggiunta alle sue mansioni attuali.

Comunicati (14.05.2012)
Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro MROS: le segnalazioni aumentano del 40 per cento

riciclaggio di denaro

Berna. L’Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro (MROS) nel 2011 ha ricevuto un numero nettamente maggiore di comunicazioni di sospetto rispetto al 2010. Infatti, le 1625 segnalazioni pervenute nel 2011 corrispondono a un aumento del 40 per cento rispetto all’anno precedente. Con oltre tre miliardi di franchi anche l’importo globale dei beni patrimoniali segnalati è salito a livelli mai raggiunti prima, superando addirittura la somma complessiva dei beni patrimoniali segnalati negli anni 2009 e 2010.

Interviste (10.04.2012)
«Le regioni confinanti con l’Italia sono le più colpite dalle infiltrazioni mafiose»

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«Il Consiglio federale intende lottare più efficacemente contro la presenza in Svizzera delle organizzazioni mafiose italiane; intervista con Jean-Luc Vez capo di fedpol.»

Comunicati (03.04.2012)
Calano le comunicazioni di sospetto: la pedopornografia resta tuttavia la categoria con il maggior numero di segnalazioni inviate a SCOCI

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Berna. Nel 2011 il Servizio di coordinazione per la lotta contro la criminalità su Internet (SCOCI) dell’Ufficio federale di polizia (fedpol) ha ricevuto meno segnalazioni di sospetto dalla popolazione. SCOCI ha ricevuto complessivamente 5330 comunicazioni, ovvero il 14 per cento in meno rispetto all’anno precedente. Suddividendo in categorie le segnalazioni pervenute, si constata, rispetto all’anno precedente, soprattutto un calo delle comunicazioni nel settore della "pornografia dura" nonché la crescita delle segnalazioni nel settore della "criminalità economica".