Passaporto 10

Passaporto 10Parte a lettura ottica

Dal 1° marzo 2010 viene rilasciato il nuovo passaporto elettronico, munito di un microchip nel quale sono memorizzate le impronte digitali e un’immagine del viso. Questi dati accrescono la sicurezza e rendono più difficile l’uso abusivo dei documenti di viaggio.

In quanto Stato associato a Schengen, la Svizzera è tenuta a rilasciare esclusivamente passaporti elettronici. L’introduzione definitiva del passaporto biometrico svizzero costituisce un obbligo internazionale per la Svizzera, il cui adempimento garantirà anche in futuro la libertà di viaggio ai cittadini svizzeri.

Nell’estate del 2008 il Parlamento ha approvato i principi dell’introduzione definitiva del passaporto biometrico. Il 17 ottobre 2008 è stato lanciato il referendum contro tale decisione. Il 17 maggio 2009 gli elettori hanno votato a favore del progetto. Il passaporto biometrico (passaporto 10) è definitivamente in circolazione dal 1° marzo 2010.

L’introduzione del passaporto elettronico consente alla Svizzera di proseguire la cooperazione con gli Stati partner europei dello spazio Schengen. In questo modo la Svizzera può beneficiare dei vantaggi recentemente ottenuti, ossia la cooperazione diretta fra gli organi giudiziari e di polizia attraverso una fitta rete di contatti per combattere la criminalità, l’applicazione di norme chiare nel settore dell’asilo per prevenire le richieste multiple e in particolare le agevolazioni nel traffico transfrontaliero.

Il passaporto elettronico non comporta soltanto dei vantaggi in Europa. Esso costituisce anche un presupposto affinché i cittadini svizzeri possano continuare a recarsi negli Stati Uniti senza visto. Infatti, gli USA dispensano dall’obbligo del visto gli Stati che rilasciano passaporti elettronici.

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