Divisione principale Servizio federale di sicurezza

Compiti

La divisione principale Servizio federale di sicurezza (SFS), diretta da Michael Kläy, svolge compiti di polizia di sicurezza nei settori della sicurezza delle persone e degli edifici ed è composta di cinque divisioni.

Protezione visite e conferenze internazionali. L’SFS ordina l’adozione di misure di sicurezza a favore delle persone protette in virtù del diritto internazionale pubblico (p. es. capi di Stato e di Governo, ministri e membri di case reali) in visita in Svizzera. Tali misure sono eseguite dall’autorità di polizia competente.

Protezione persone della Confederazione e rappresentanze estere. L’SFS è responsabile, in collaborazione con le autorità cantonali, delle misure di sicurezza a favore delle persone dell’Amministrazione federale da proteggere (magistrati, parlamentari, impiegati della Confederazione). Nel settore rappresentanze estere ordina misure di sicurezza per le istituzioni e le organizzazioni internazionali come pure per le rappresentanze estere presenti in Svizzera.

Guardie di sicurezza dell’aviazione. L’SFS recluta e istruisce il personale di sicurezza impiegato a bordo di velivoli svizzeri nel traffico aereo internazionale commerciale e in determinati aeroporti all’estero e ne dirige gli interventi.

Conduzione e analisi. La divisione Conduzione e analisi sostiene la direzione dell’SFS nelle questioni giuridiche, amministrative, finanziarie e strategiche. Il capo dell’SFS e le divisioni dell’SFS ricevono informazioni sulla situazione di sicurezza nei rispettivi ambiti di competenza che permettono loro di definire le misure più adeguate per proteggere le persone e gli immobili. L’SFS è inoltre responsabile dello Stato maggiore Presa d’ostaggi e ricatto (SMOR) che aiuta la Confederazione a fronteggiare le situazioni di crisi intervenendo in caso di ricatto.

Sicurezza degli edifici. L’SFS si occupa, insieme alle autorità cantonali, della protezione degli edifici della Confederazione e di quelli che le autorità federali sono tenute a proteggere in virtù del diritto internazionale pubblico. L’SFS è responsabile dei piani di sicurezza, dal punto di vista infrastrutturale, tecnico e organizzativo, riguardanti gli edifici dell’Amministrazione federale civile, le residenze private dei Consiglieri federali, le proprietà degli impiegati della Confederazione esposti a rischi e le rappresentanze svizzere all’estero (ambasciate e consolati). Gestisce inoltre il centro audizioni, garantisce la sicurezza del Palazzo del Parlamento ed esegue i controlli alle entrate delle varie parti di Palazzo federale. L’SFS è anche responsabile della Centrale d’allarme della Confederazione dove giungono le segnalazioni dei sistemi d’allarme in caso di attacchi, effrazioni o incendi.