Dipartimento federale di giustizia e polizia

La Svizzera firmerà la Convenzione del Consiglio d’Europa sulla lotta contro la tratta di esseri umani

Comunicati, DFGP, 02.07.2008

Berna. Nell’odierna seduta il Consiglio federale ha deciso di firmare la Convenzione del Consiglio d’Europa sulla lotta contro la tratta di esseri umani. La Convenzione mira, a livello nazionale e internazionale, ad eliminare tutte le forme di tratta di esseri umani e fissa gli standard giuridici nei settori del diritto penale, dell’aiuto alle vittime, del diritto degli stranieri nonché della protezione procedurale ed extraprocedurale dei testimoni. La trasposizione della Convenzione dovrebbe portare a un potenziamento della prevenzione e conseguentemente alla repressione della tratta di esseri umani.

Nell’ambito della protezione delle vittime e della protezione dei testimoni, la Convenzione prevede disposizioni più vincolanti e un meccanismo di monitoraggio indipendente volto a garantire la trasposizione. In questo senso la Convenzione va oltre il protocollo ONU volto a prevenire e reprimere la tratta di persone (sfruttamento sessuale, lavoro forzato, espianto di organi), già ratificato dalla Svizzera nel 2006.

L’ordinamento giuridico svizzero è pienamente in armonia con il contenuto della Convenzione. La necessità di adeguamento riguarda solo la protezione extraprocedurale dei testimoni. Dalla consultazione è emerso il sostegno dei Cantoni alla ratifica della Convenzione e il loro parere favorevole rispetto ai necessari lavori di attuazione.

La ratifica della Convenzione dipende dalla trasposizione della normativa sulla protezione dei testimoni. Il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) è stato incaricato dal Consiglio federale di elaborare, d’intesa con i Cantoni, un avamprogetto di consultazione per regolare a livello di legge la protezione extraprocedurale dei testimoni.

Contatto / informazioni
Servizio stampa fedpol, T +41 31 323 13 10, Contatto