Interviste
| 10.04.2012 | «Le regioni confinanti con l’Italia sono le più colpite dalle infiltrazioni mafiose» «Il Consiglio federale intende lottare più efficacemente contro la presenza in Svizzera delle organizzazioni mafiose italiane; intervista con Jean-Luc Vez capo di fedpol.» |
| 13.07.2011 | Sì, la polizia federale combatte le mafia CRIMINE ORGANIZZATO: gli inquirenti dell’Ufficio federale di polizia sono spesso accusati di inefficacia. Il loro capo, Jean-Luc Vez, risponde alle critiche emerse in seguito alla pubblicazione di un rapporto annuale allarmante sulla criminalità in Svizzera. |
| 24.06.2011 | Il crimine organizzato è una realtà La Svizzera ha sbagliato tiro in materia di perseguimento penale? Il crimine organizzato e il riciclaggio di denaro sono veramente le minacce primarie per il nostro Paese? Il dibattito imperversa dopo lo spettacolare fallimento del processo Holenweger, dal nome del banchiere zurighese accusato di aver riciclato denaro ricavato dalla droga e poi prosciolto in prima istanza dal Tribunale penale federale. La polemica ha contribuito alla mancata rielezione di Erwin Beyeler a procuratore generale della Confederazione e non coinvolge soltanto il Mini-stero pubblico, ma anche gli inquirenti della Polizia federale. Il direttore dell’Ufficio federale di polizia Jean-Luc Vez risponde alle critiche. |
| 24.06.2011 | Internet rende più arduo il nostro lavoro Mafie italiane operanti in Svizzera, tratta di esseri umani in forte aumento, criminalità rigogliosa in Internet, reti africane che trafficano cocaina servendosi di donne dell’Europa dell’Est come corrieri: nel 2010, l’Ufficio federale di polizia (fedpol) ha avuto il suo da fare. Il direttore Jean-Luc Vez ci racconta gli sviluppi più preoccupanti. |
| 27.06.2010 | fedpol chiede un aumento dell’organico per combattere il terrorismo islamista Jean-Luc Vez, direttore dell’Ufficio federale di polizia, chiede di assumere 15 specialisti in più per combattere il jihadismo su Internet. |
| 12.05.2010 | Al-Qaida utilizza la Svizzera come base In Svizzera il terrorismo islamista fa paura. Secondo un recente sondaggio è persino la preoccupazione principale correlata alla sicurezza del nostro Paese (v. l’Hebdo del 15 aprile 2010). Il 29,6 per cento degli intervistati teme un attentato e la loro percentuale supera quindi quella di coloro che temono moti rivoluzionari (17,1 %) o la criminalità economica (16,8 %). Jean-Luc Vez, direttore dell’Ufficio federale di polizia (fedpol) condivide questo modo di vedere. |
| 20.07.2008 | Non siamo un popolo di spioni Con l’Accordo di associazione a Schengen l’Ufficio federale di polizia (fedpol) potrà accedere all’importante banca dati centrale SIS. Il direttore di fedpol Jean-Luc Vez spiega che in questo modo si possono compensare i rischi derivanti dalla libera circolazione delle persone. |
