Nuovi Codici di diritto processuale in vigore dal 1° gennaio 2011

Comunicati, DFGP, 31.03.2010

Berna. Il Consiglio federale ha deciso di porre in vigore per il 1° gennaio 2011 il Codice di diritto processuale penale svizzero, il Codice di diritto processuale penale minorile e il Codice di procedura civile svizzero. L’organizzazione dei tribunali rimane come finora di competenza dei Cantoni, sebbene debba essere adeguata alle disposizioni dei nuovi Codici di diritto processuale. Alla stessa data entrano inoltre in vigore la legge sull’organizzazione delle autorità penali e la nuova Convenzione di Lugano.

Il Codice di diritto processuale penale svizzero (CPP) e il Codice di diritto processuale penale minorile (PPMin) sostituiscono i 26 codici di procedura penale cantonali e la prodedura penale federale. In futuro i reati saranno perseguiti e giudicati non soltanto in virtù di un Codice penale unico, bensì anche conformemente a norme procedurali uniformi. L’unificazione della procedura, che porrà fine all’attuale dispersione delle norme processuali, gioverà all’uguaglianza giuridica e alla certezza del diritto, consentendo inoltre di lottare in modo più efficace contro il crimine.

Il Codice di procedura civile svizzero (CPC) sostituisce i 26 codici di procedura civile cantonali. Riallacciandosi alla consolidata tradizione della procedura civile cantonale, propone un ordinamento processuale conforme alla prassi, efficiente e moderno. Anche l’unificazione del Codice di procedura civile pone fine alla dispersione di norme processuali e giova alla certezza del diritto. Il CPC prevede diverse procedure in funzione dei tipi di lite e di parti e dà grande importanza alle soluzioni extragiudiziarie dei contenziosi.

La legge sull’organizzazione delle autorità penali (LOAP) attua a livello federale le disposizioni del CPP. Abolisce l’Ufficio dei giudici istruttori federali, il cui organico e le cui risorse finanziarie saranno integrati nel Ministero pubblico della Confederazione e nel contempo disciplina la vigilanza sul Ministero pubblico della Confederazione. In futuro le autorità federali di perseguimento penale saranno sorvegliate da un comitato misto eletto dal Parlamento e composto da un rappresentante del Tribunale federale, un rappresentate del Tribunale penale federale, due avvocati esercitanti l’attività e tre esperti. Il procuratore generale della Confederazione e i sostituti saranno inoltre eletti dal Parlamento.

La nuova Convenzione di Lugano concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale estende il suo campo di applicazione ai nuovi Paesi dell’Unione europea, contribuendo così a migliorare notevolmente la certezza del diritto a beneficio soprattutto del commercio, ma anche dei consumatori e degli aventi diritto agli alimenti. La nuova Convenzione prevede inoltre una più efficiente procedura reciproca di riconoscimento e di esecuzione di decisioni e contiene nuove disposizioni sul commercio elettronico.

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