Ufficio federale di polizia

Coordinamento federale per far luce sui reati di animalisti militanti

Comunicati, fedpol, 17.09.2009

Berna. Nelle scorse settimane, esponenti dell’industria farmaceutica svizzera sono stati vittime di reati presumibilmente commessi da animalisti militanti. La Polizia giudiziaria federale (PGF) dell’Ufficio federale di polizia (fedpol) coordina le indagini e lo scambio d’informazioni con i partner svizzeri ed esteri. La conduzione delle inchieste penali, tuttavia, spetta ai Cantoni.

Il Ministero pubblico della Confederazione è giunto alla conclusione che, tenuto conto della legislazione e della situazione di fatto attuali, non è data la giurisdizione penale federale.

Per quanto riguarda il lavoro di polizia, la Polizia giudiziaria federale (PGF) dell’Ufficio federale di polizia (fedpol) coordina le indagini e lo scambio d’informazioni tra le autorità svizzere ed estere. A tal scopo è in stretto contatto con il Servizio di analisi e prevenzione (SAP) del DDPS e con le competenti autorità di polizia estere e cantonali. Finora il SAP ha incaricato la Fedpol di emanare oltre una decina di divieti d’entrata.

Nell’ambito del coordinamento si tengono regolarmente colloqui tra il capo della PGF e i capi delle polizie giudiziarie dei Cantoni interessati. Inoltre, rappresentanti della PGF e addetti ai lavori dei servizi di sicurezza delle società colpite si sono incontrati per consultarsi sul modo di procedere.

Finché la giurisdizione federale non è data, i Cantoni continuano ad essere competenti per il perseguimento penale dei casi singoli, il primo intervento in loco e le questioni riguardanti la sicurezza (edifici, persone ecc.).

Contatto / informazioni
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