Case da gioco: un moderato aumento fiscale voluto dal Consiglio federale

Comunicati, DFGP, 21.01.2009

Berna. Su incarico del Consiglio federale, la Commissione federale delle case da gioco (CFCG) ha verificato se fosse possibile sfruttare meglio il potenziale per l’imposizione fiscale delle case da gioco. Sulla base del relativo rapporto, il Consiglio federale ha deciso di abbassare per i casinò con concessione A i valori soglia oltre cui inizia la progressione dell’aliquota della tassa sulle case da gioco. In questo modo per i casinò con concessione A e B varrà lo stesso sistema, con un conseguente aumento delle entrate, che in base al prodotto lordo dei giochi (PLG) del 2007 sarebbe pari a circa 22 milioni di franchi.

La tassa sulle case da gioco viene riscossa sulla base del PLG, ovvero la differenza tra le poste giocate e le vincite versate. In virtù della Costituzione e della legge l’aliquota della tassa si aggira tra il 40 e l’80 per cento del PLG. Tuttavia, se i casinò sono gestiti secondo determinati principi aziendali dovrebbero ottenere ugualmente un rendimento adeguato sul capitale investito. Nel marzo del 2007 il Consiglio federale ha richiesto un controllo dell’attuale sistema per determinare se eventualmente il potenziale dell’imposizione fiscale delle case da gioco potesse essere sfruttato meglio sotto il profilo della redditività.

La CFCG ha quindi eseguito le necessarie verifiche, concludendo nel proprio rapporto che esistono possibilità per sfruttare meglio il potenziale dell’imposizione fiscale, ma che queste non devono essere sopravvalutate. La CFCG ha esaminato diverse varianti, in particolare anche un aumento della progressione dell’aliquota. Questa soluzione è tuttavia stata sconsigliata, dal momento che la redditività di alcuni casinò diminuirebbe troppo.

Per questi motivi, la CFCG ha proposto di abbassare per i casinò con concessione A il valore soglia oltre cui inizia la progressione dell’aliquota della tassa: tale valore scenderà dagli attuali 20 a 10 milioni di franchi. Di conseguenza, nei casinò con concessione A e B saranno applicati gli stessi valori soglia, in modo da ottenere un aumento delle entrate, che sulla base del PLG del 2007 sarebbe pari a circa 22 milioni di franchi. La CFCG ha ritenuto questa soluzione sostenibile anche alla luce dell’attuale congiuntura sfavorevole.

Il Consiglio federale ha accolto le raccomandazioni della CFCG e ha incaricato il DFGP di rivedere le rispettive basi legali: la modifica dell’ordinanza del 24 settembre 2004 sulle case da gioco verrà predisposta al più presto.

Contatto / informazioni
Jean-Marie Jordan, Commissione federale delle case da gioco, T +41 31 323 12 05