Il Consiglio federale licenzia l'accordo quadro Svizzera - Liechtenstein

Comunicati, DFGP, 19.09.2008

Berna. In data odierna il Consiglio federale ha licenziato l'avamprogetto del nuovo accordo quadro tra la Svizzera e il Liechtenstein sulla cooperazione in materia di rilascio del visto, di entrata e di soggiorno nonché sulla cooperazione di polizia nell’area di confine, e avviato la pertinente procedura di consultazione. L'accordo è stato concluso in vista dell'entrata in vigore della normativa Schengen in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein. Esso sostituisce pertinenti accordi precedenti tra i due Paesi limitrofi.

La Svizzera si associerà alla cooperazione operativa di Schengen e Dublino in materia di sicurezza e d'asilo verosimilmente sin dalla fine dell'anno in corso. L'adesione del Liechtenstein a Schengen è prevista per più tardi. Con la futura associazione di ambo gli Stati, la cooperazione bilaterale nel settore degli stranieri (visto, entrata, soggiorno) dev'essere coordinata in conformità a Schengen. Lo stesso vale per la cooperazione di polizia nell'area di confine tra il Liechtenstein e l'Austria. Inoltre, la nuova legge federale svizzera sugli stranieri (LStr) e la futura legge sugli stranieri del Liechtenstein hanno reso necessari adeguamenti della cooperazione bilaterale. La Svizzera e il Liechtenstein hanno pertanto deciso di sostituire le basi legali parzialmente obsolete.

Le basi legali vigenti in materia di polizia degli stranieri sono egualmente applicabili al territorio della Svizzera e del Liechtenstein, che costituiscono un campo d'applicazione territoriale comune. Nel quadro di Schengen ciò non sarà più il caso in quanto tale campo d'applicazione territoriale sarà abrogato. I due Stati continueranno tuttavia ad applicare regole comuni.

Con decisione del 19 settembre 2008 il Consiglio federale ha autorizzato il DFGP a svolgere la procedura di consultazione concernente l'accordo quadro tra la Svizzera

e il Liechtenstein. La procedura di consultazione durerà fino al 26 novembre 2008. L'accordo quadro soggiace alla riserva dell'approvazione da parte delle Camere federali. Entrerà in vigore solo dopo che la normativa di Schengen sarà entrata in vigore, per decisione del Consiglio dell'UE, sia per la Svizzera che per il Liechtenstein.

Il nuovo accordo quadro non tange né il Trattato di unione doganale del 1923 né l'Accordo per la cooperazione di polizia del 1999.

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