Ufficio federale di polizia

Operazione coordinata di polizia contro la pornografia infantile su Internet

Comunicati, fedpol, 05.11.2007

Berna. Durante le scorse settimane la Confederazione e i Cantoni hanno effettuato congiuntamente un’operazione di polizia su scala nazionale contro la pornografia infantile su Internet. L’operazione "Koala", a cui hanno partecipato dieci Cantoni, è stata lanciata da Europol ed è stata coordinata dall’Ufficio federale di polizia (fedpol). Essa si è svolta contro persone sospettate di essersi procurate e di aver messo in circolazione immagini pedopornografiche a pagamento.

Sono coinvolte le forze di polizia e le autorità giudiziarie dei Cantoni di Argovia, Berna, Basilea Campagna, Friburgo, Ginevra, San Gallo, Soletta, Turgovia, Zugo, Zurigo e della città di Zurigo. Alla fine di settembre erano stati effettuati 19 perquisizioni domiciliari e 19 controlli di persone. Sono stati inoltre sequestrati ingenti quantità di dati e hardware.

Indagini a livello internazionale
Punto di partenza dell’operazione sono state alcune inchieste delle autorità di perseguimento penale in Australia. Durante l’esame del materiale pedopornografico la polizia australiana ha scoperto un video prodotto in Belgio di cui è stato possibile identificare sia la vittima che l’autore del reato nonché il produttore del video. Quest’ultimo, di cittadinanza italiana, gestiva un sito Internet su cui si offrivano immagini pedopornografiche, visitato da oltre 2500 utenti in tutto il mondo.

In seguito in Belgio e in Italia sono state avviate delle indagini ad ampio raggio. In fine gli atti delle indagini sono stati esaminati e trattati da Europol dove sono state stabilite connessioni con circa 30 Paesi, tra cui anche la Svizzera. Europol ha quindi trasmesso le informazioni pertinenti alle autorità di perseguimento penale degli Stati coinvolti. La Polizia giudiziaria federale ha analizzato le informazioni ricevute e le ha trasmesse ai Cantoni.

Più tempo per le analisi
Le analisi del materiale sequestrato sono tuttora in corso e richiederanno ancora tempo. I primi riscontri da parte delle autorità summenzionate tuttavia mostrano che vi sono risultati positivi ed esistono connessioni con la pornografia infantile.

Per non pregiudicare le inchieste penali in corso non è al momento possibile fornire ulteriori ragguagli sulle operazioni.

 

Avviso alle redazioni:
Per le informazioni riguardanti i singoli Cantoni sono competenti le rispettive autorità di perseguimento penale dei Cantoni e della città di Zurigo.

Contatto / informazioni
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