Ufficio federale di giustizia

Maggiore certezza giuridica nel commercio transfrontaliero

Il consigliere federale Christoph Blocher firma la Convenzione di Lugano riveduta

Comunicati, UFG, 30.10.2007

Berna. L’estensione del campo d’applicazione della Convenzione di Lugano riveduta ai nuovi Stati dell’UE garantisce maggiore certezza giuridica nel commercio transfrontaliero in Europa. Martedì, il consigliere federale Christoph Blocher, capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP), ha firmato per la Svizzera la Convenzione di Lugano riveduta.

La Convenzione di Lugano concernente la competenza giurisdizionale e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale rafforza la cooperazione giuridica ed economica in Europa. La Convenzione, firmata a Lugano nel 1988 ed entrata in vigore per la Svizzera nel 1992, stabilisce le competenze internazionali dei tribunali degli Stati contraenti. Essa garantisce che le decisioni emanate dal tribunale competente in uno degli Stati contraenti siano riconosciute ed eseguite mediante una procedura rapida e semplice anche negli altri Stati contraenti.

Convenzione aperta

Alla Convenzione hanno sinora aderito 19 Stati, tra cui la Svizzera, la Norvegia e l’Islanda, che non sono membri dell’UE. Grazie alla revisione, i principi della Convenzione saranno applicati anche nel commercio transfrontaliero con i nuovi Stati dell’UE. La Convenzione di Lugano riveduta è inoltre concepita come convenzione “aperta”, a cui possono aderire non soltanto altri Stati non membri dell’UE, ma anche Stati extraeuropei. Accanto all’estensione del campo d’applicazione la revisione comporta anche una serie di novità per quanto concerne il contenuto, in particolare nel settore del riconoscimento e dell’esecuzione di decisioni, al fine di accelerare le relative procedure.

Oltre al consigliere federale Blocher, hanno firmato la Convenzione il ministro della giustizia portoghese Alberto Costa per l’UE nonché i rappresentanti della Norvegia, dell’Islanda e della Danimarca. La convenzione riveduta deve ora essere ratificata dagli parti contraenti. Il Consiglio federale sottoporrà al Parlamento un messaggio concernente l’approvazione e una necessaria modifica della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento (LEF).

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