Un unico formato per le domande di esecuzione elettronica

Il futuro dell’esecuzione in Svizzera è iniziato

Comunicati, DFGP, 17.12.2007

Berna. Dalla metà di dicembre 2007, la società di recupero crediti Intrum Justitia SA e l’ufficio esecuzioni del distretto friburghese della Sarina si scambiano tutte le informazioni riguardanti l’esecuzione per via interamente elettronica, conformemente agli standard di dati della nuova e-LEF. Il progetto e-LEF mira ad adeguare alle possibilità tecniche attuali la trasmissione di dati in ambito di esecuzione e fallimento.

Ogni anno in Svizzera vengono presentate più di 2,5 milioni di domande di esecuzione. Circa due milioni provengono da grossi creditori come le divisioni delle contribuzioni o le casse malati e sono di regola trasmesse per posta. Con il progetto e-LEF, l’Ufficio federale di giustizia ha definito gli standard tecnici e organizzativi che permettono ai creditori e agli uffici d’esecuzione di scambiarsi in un formato unitario i dati concernenti le esecuzioni.

Gli standard permettono ai creditori di trasmettere le domande d’esecuzione per via elettronica a tutti gli uffici d’esecuzione appositamente attrezzati, e di ottenere in seguito in forma elettronica i dati relativi alla copia del precetto esecutivo. L’infrastruttura tecnica e organizzativa necessaria è sviluppata in stretta collaborazione con i principali produttori di software destinati agli uffici d’esecuzione. Al progetto e-LEF collaborano anche uffici d’esecuzione e rappresentanti di grossi creditori e fornitori d’infrastruttura.

La Intrum Justitia SA (leader nel ramo del recupero crediti; creditrice) e l’Ufficio dell’informatica e delle telecomunicazioni del Cantone di Friburgo (ITA; tra l’altro produttore del software THEMIS destinato agli uffici d’esecuzione cantonali) hanno applicato il modello e-LEF nei rispettivi sistemi EED; grazie al ruolo pionieristico da loro svolto è stato possibile migliorare costantemente la qualità degli standard e presentarli oggi in una prima versione ufficiale.

I due partecipanti al progetto pilota non sono solo i primi in grado di scambiarsi correttamente documenti autentici inerenti all’esecuzione, ma hanno messo a punto un sistema che permette loro di trasmettersi vicendevolmente in forma elettronica tutte le informazioni in materia di esecuzione.

Prossima fase del progetto pilota

Il progetto e-LEF entra ora nella sua prossima fase. Anche gli altri software in materia d’esecuzione saranno adeguati agli standard di dati della nuova e-LEF. Possono collaborare anche altri creditori che desiderano modernizzare i loro sistemi EED. L’Ufficio federale di giustizia intende a tal proposito proseguire la proficua collaborazione con gli uffici d’esecuzione, i tre produttori di software (ITA, Bonimpex SA e Sage Simultan SA), Intrum Justitia SA e altri grossi creditori.

Contatto / informazioni
Urs Paul Holenstein, Ufficio federale di giustizia, T +41 31 323 53 36, Contatto