Tutela giurisdizionale efficace e consulenza professionale in materia di brevetti

Comunicati, DFGP, 07.12.2007

Berna. Oggi il Consiglio federale ha approvato i messaggi concernenti la legge sul Tribunale federale dei brevetti e la legge sui consulenti in brevetti. Entrambi i progetti garantiscono l’efficacia e la qualità della consulenza e della giurisdizione in materia brevettuale. Favoriscono il processo d’innovazione e contribuiscono a rafforzare il polo innovatore svizzero.

Le cause in materia di brevetti sono complesse e i giudici chiamati a pronunciarsi in tale ambito devono vantare conoscenze specifiche. Considerato il numero esiguo di tali cause, sono pochi i giudici cantonali in grado di acquisire e mantenere le necessarie conoscenze tecniche. Le sentenze pronunciate da giudici inesperti risultano spesso insoddisfacenti, ma le conseguenze economiche sono comunque rilevanti visti gli elevati valori litigiosi. Per tale motivo, attualmente in Svizzera non sono sufficientemente garantite la sanzione dei diritti brevettuali e la tutela delle innovazioni.

La tutela delle invenzioni è una materia complessa, che richiede una consulenza professionale e competente a favore delle persone e delle ditte innovatrici. Oggi chiunque può improvvisarsi consulente in brevetti, pur non adempiendo i severi requisiti della professione. Il danno derivante da una consulenza non appropriata può risultare grave. La mancanza di trasparenza nella scelta del consulente e l’assenza di una garanzia della qualità hanno ripercussioni negative per il polo d’innovazione svizzero.

Alla luce di tale situazione, il Consiglio federale ha esaminato vari provvedimenti. Alla fine dello scorso anno è stata avviata la consultazione in merito a una legge sul Tribunale federale dei brevetti e a una legge sui consulenti in brevetti. Gli avamprogetti sono stati riveduti tenendo conto dei pareri favorevoli, e ora i due progetti sono sottoposti al Parlamento per deliberazione.

La legge sul Tribunale federale dei brevetti istituisce un Tribunale speciale nazionale con competenza esclusiva nelle questioni di violazione e di validità giuridica dei brevetti. Il nuovo Tribunale funge da giurisdizione di primo grado e garantisce le conoscenze specialistiche necessarie, come pure una tutela giurisdizionale efficace delle invenzioni. Si compone di giudici qualificati dal profilo giuridico e tecnico, dal momento che il diritto brevettuale richiede una preparazione specifica sia nel campo tecnico che in quello giuridico. Il Tribunale federale dei brevetti può usufruire dell’infrastruttura del Tribunale amministrativo federale, ed è quindi in grado di sfruttare le sinergie e di contenere i costi. Se le circostanze lo richiedono, il Tribunale può anche riunirsi altrove. Le norme processuali si basano in sostanza sul Codice di procedura civile. Le peculiarità procedurali del diritto in materia di brevetti sono oggetto di normative speciali.

Secondo il disegno di legge sui consulenti in brevetti, solo le persone con comprovate conoscenze specialistiche possono portare il titolo professionale di «consulente in brevetti». Chi intende intraprendere tale attività deve iscriversi in un registro dei consulenti in brevetti e dimostrare di adempire i requisiti professionali. La consulenza e la rappresentanza a titolo professionale in materia di brevetti restano comunque aperte a chiunque, ma la soluzione proposta consente di scegliere un consulente competente. Vincola inoltre i consulenti in brevetti al segreto professionale, tutelando quindi i beneficiari della consulenza e il loro interesse al mantenimento del segreto. Infine migliora i presupposti per i consulenti in brevetti che intendono esercitare la loro professione anche nella Comunità europea.

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