Chiara distinzione tra apparecchi automatici per i giochi d’azzardo e per i giochi di destrezza

Il DFGP rinuncia a una revisione dell’ordinanza sul gioco d’azzardo

Comunicati, DFGP, 11.05.2006

Berna, 11.05.2006. Resta in vigore la chiara distinzione tra apparecchi automatici per i giochi d’azzardo e quelli per i giochi di destrezza. Visti i pareri preminentemente negativi, il DFGP ha deciso di rinunciare a introdurre mediante una revisione dell’ordinanza un maggior numero di elementi del gioco dovuti al caso all’interno di un singolo gioco di destrezza.

Conformemente alla legge federale sulle case da gioco, l’esercizio degli apparecchi automatici per i giochi d’azzardo è riservato unicamente alle case da gioco, mentre i Cantoni possono autorizzare la messa in esercizio di apparecchi automatici per i giochi di destrezza. In seguito alle notevoli perdite registrate, il settore svizzero degli apparecchi automatici da gioco si è rivolto al Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) chiedendo di dare un’interpretazione meno restrittiva alla legge sulle case da gioco e di allentare i criteri di ammissione degli apparecchi automatici per i giochi di destrezza. Il DFGP ha dunque deciso di effettuare un’indagine conoscitiva in merito a una revisione parziale dell’ordinanza sul gioco d’azzardo che in futuro dovrebbe consentire la presenza di un maggiore numero di elementi del gioco dovuti al caso all’interno di un singolo gioco di destrezza.

No ad apparecchi automatici per i giochi di destrezza impropri
Nell’ambito dell’indagine conoscitiva 16 Cantoni, i grandi organizzatori di lotterie, la Federazione Svizzera dei Casinò, la Fondazione per la protezione dei Consumatori e due organizzazioni attive nella lotta alla dipendenza dal gioco si sono espressi contro la revisione. L’attuale chiara distinzione tra apparecchi automatici per giochi d’azzardo e quelli per il gioco di destrezza ne risulterebbe indebolita. Essa favorirebbe inoltre il ritorno degli apparecchi automatici per il gioco di destrezza «impropri». A suo tempo, il Parlamento aveva invece espressamente voluto eliminare questo stato delle cose indesiderato con l’emanazione della legge sulle case da gioco.

Sette Cantoni hanno auspicato che si tenga conto degli interessi economici del settore degli apparecchi automatici da gioco nonché del settore alberghiero e della ristorazione e si sono espressi a favore di una revisione: è a rischio l’esistenza del ramo degli apparecchi automatici da gioco. Il forte calo della cifra d’affari ha già causato la perdita di diverse centinaia di posti di lavoro. Secondo il loro parere la revisione avrebbe provocato soltanto un insignificante aumento del rischio di dipendenza dal gioco. Il settore svizzero degli apparecchi automatici da gioco, il settore alberghiero e della ristorazione nonché l’Unione svizzera delle arti e mestieri ritengono che la revisione proposta sia un primo passo nella giusta direzione.

Alla luce dei pareri pervenuti, il DFGP non ritiene politicamente realizzabile una revisione dell’ordinanza.

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