Esenzione dall'obbligo del visto per stranieri titolari di un visto di Schengen o di un permesso di residenza

I cittadini provenienti da Stati del Medio Oriente e Tailandia muniti di un visto Schengen possono entrare senza visto.

Comunicati, DFGP, 05.07.2000

Il Consiglio federale ha deciso mercoledì di esentare dall'obbligo del visto gli stranieri titolari di un passaporto e di un visto di Schengen validi. Questi agevolamenti concernono i cittadini di Arabia Saudita, Bahrein, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Oman, Qatar e Tailandia in possesso di un visto di Schengen. Essi possono entrare in Svizzera per un soggiorno di 3 mesi. E' possibile un soggiorno complessivo di 6 mesi annui.

Esentati dall'obbligo del visto gli stranieri in possesso di un permesso di residenza

La decisione odierna del Consiglio federale consentirà inoltre agli stranieri in possesso di un permesso di residenza rilasciato da uno Stato membro dell'UE o dell'AELS, da Andorra, Canada, Monaco, San Marino o dagli Stati Uniti d'America di entrare in Svizzera senza visto. Sono riconosciuti unicamente i permessi di residenza debitamente protetti contro le falsificazioni e che conferiscono un diritto di soggiorno durevole (analogamente al permesso annuale o al permesso di domicilio svizzeri).

Proseguimento della politica del Consiglio federale in materia di visti

Questi agevolamenti tengono conto dei criteri fondamentali per la definizione della politica in materia di visti sviluppati negli ultimi anni dal Consiglio federale e da esso confermati nel contesto di diversi interventi parlamentari. È il caso in particolare per i fattori relativi alla migrazione e alla politica di sicurezza nonché l'obiettivo della maggiore concordanza possibile tra la Svizzera e l'UE, risp. lo spazio di Schengen, per quel che concerne la politica in materia di visti.

La soppressione dell'obbligo del visto sarà realizzata mediante una modifica dell'ordinanza del 14 gennaio 1998 concernente l'entrata e la notificazione degli stranieri (OEnS), la quale entrerà in vigore il 1° agosto 2000.

Berna, 5 luglio 2000

Contatto / informazioni
Peter Zimmermann, Ufficio federale della migrazione, T +41 31 325 95 39, Contatto