Commissione federale delle case da gioco

A Bienne non ci possono essere altri apparecchi automatici da gioco

Scritto dell’UFP alla società che gestisce il Kursaal

Comunicati, CFCG, 07.05.1999

Berna. L’Ufficio federale di polizia (UFP) ha ingiunto oggi per lettera alla società che gestisce il Kursaal di Bienne di ritirare immediatamente i 72 apparecchi automatici da gioco supplementari, messi in funzione ieri. ln caso di non ottemperanza, l’UFP si vedrebbe constretto a presentare al Ministero pubblico della Confederazione denuncia per sospetta infrazione alla legge sulle case da gioco (LCG).

L’UFP rammenta che, dall’entrata in vigore dell’ordinanza del 22 aprile 1998 sugli apparecchi automatici da gioco (OAAG), tutti gli apparecchi automatici da gioco che secondo la prassi previgente erano stati omologati come apparecchi automatici per giochi di destrezza sono da allora considerati come apparecchi automatici per giochi d’azzardo e in quanto tali vietati dalla legge sulle case da gioco. L’OAAG contempla un’unica eccezione per gli apparecchi automatici da gioco che erano già in funzione il 22 aprile 1998. Nel caso concreto del Kursaal di Bienne ciò significa che l’esistente parco di 128 apparecchi automatici da gioco può continuare ad essere mantenuto in esercizio, ma che è assolutamente esclusa la messa in funzione di apparecchi automatici da gioco supplementari. Infatti l’OAAG si applica in Svizzera a tutti gli apparecchi automatici da gioco, senza distinguere se sono installati in un Kursaal o non. Nel corso del maggio 1998, l’allora capo del DFGP aveva già avvisato in merito sia la direzione del dicastero militare e di polizia del Canton Berna, sia la società che gestisce il Kursaal, avviso più tardi ribadito dall’UFP.

Nel caso in cui gli apparecchi supplementari del Kursaal di Bienne restassero in fun-zione, l’UFP è tenuto secondo l’articolo 12 LCG ad adire il Ministero pubblico della Confederazione e a far avviare un procedimento penale. L’UFP attira l’attenzione della società che gestisce il Kursaal sul fatto che il Tribunale federale, in relazione con i casi litigiosi nei Cantoni San Gallo e Obvaldo, ha confermato, in data 23 feb-braio 1999, sia che la modifica della prassi relativa all’omologazione degli apparecchi automatici da gioco, sancita nell’OAAG, si fonda su motivi seri e pertinenti, sia che le autorità federali avevano informato per tempo i Cantoni sulla modifica di tale prassi. La Confederazione ha la competenza sull’omologazione degli apparecchi automatici da gioco (classificazione come apparecchio automatico per giochi di destrezza o co-me apparecchio automatico per giochi d’azzardo), i Cantoni soltanto sul rilascio del-l’autorizzazione di gestione. Poiché la Confederazione ha revocato le omologazioni che aveva rilasciato, viene a mancare l’oggetto delle autorizzazioni cantonali, vale a dire che l’autorizzazione del Cantone non si può concretare.

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