Regolamentazione sugli stranieri 1999/2000: nessuna modifica dei contingentamenti

L'ordinanza che limita l'effettivo degli stranieri (OLS) non sarà riveduta in quanto si prospetta una revisione totale della LDDS

Comunicati, DFGP, 14.06.1999

Il Consiglio federale ha incaricato, lunedì, il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) di effettuare una consultazione concernente la regolamentazione relativa agli stranieri (OLS). Esso propone di non prevedere modifiche per il periodo di contingentamento 1999/2000. Il termine per l'inoltro delle prese di posizione è fissato al 15 agosto 1999.

Attualmente sono in atto i lavori relativi alla revisione totale della legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (LDDS); una commissione peritale, che segue il processo, ha di recente portato a termine l'avamprogetto.

In seguito alla conclusione delle trattative bilaterali settoriali con l'UE è inoltre pronto per la deliberazione in Parlamento anche l'Accordo sulla libera circolazione delle persone. In vista di una futura applicazione di detto accordo, l'intero diritto in materia di stranieri - quindi anche l'OLS - dovrà, a tempo debito, subire una nuova revisione.

Nessuna modifica dei contingenti massimi attuali

Allorché la pressione sui contingenti federali di permessi di dimora annuali e di breve durata è fortemente aumentata (segnatamente a causa di progetti di ampio respiro quali NFTA, Alp Transit ecc.), quella sulle unità di contingente dei Cantoni non ha conosciuto, complessivamente, un aumento altrettanto rilevante. Per quanto riguarda i contingenti stagionali, le cifre sono sinora analoghe a quelle dello scorso anno. Per rispondere ai bisogni importanti dei Cantoni la cui economia è più tipicamente stagionale, in caso di necessità esiste la possibilità di ricorrere a unità del contingente federale. Il Consiglio federale non reputa quindi indicato, nell'ottica attuale, aumentare i contingenti massimi e propone lo statu quo.

Contatto / informazioni
Kurt Rohner, Ufficio federale della migrazione, T +41 58 462 28 88, Contatto