Dipartimento federale di giustizia e polizia

Limitare il credito privilegiato dei lavoratori in caso di fallimento

Il Consiglio federale approva la proposta della Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale

Comunicati, DFGP, 11.11.2009

Berna. In futuro in caso di fallimento i crediti dei lavoratori saranno considerati crediti privilegiati di prima classe solo fino a ragione dell’importo massimo annuo del guadagno assicurato conformemente all’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni. Il Consiglio federale, in un parere pubblicato mercoledì, approva l’orientamento della revisione della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento (LEF) proposta dalla Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale.

La proposta di limitare l’importo del credito privilegiato di prima classe riporta alla sua funzione originaria il credito privilegiato del lavoratore - istituito con lo scopo di offrire una tutela sociale adeguata. I salari eccessivi non beneficeranno più pienamente del privilegio che in prima linea mira a proteggere il lavoratore economicamente dipendente dal suo lavoro. Il Consiglio federale ritiene proporzionato l’importo massimo proposto degli attuali 126 000 franchi, definito dall’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e periodicamente adattato al rincaro.
 
Secondo il parere del Consiglio federale, i crediti derivanti da piani sociali vanno tuttavia esentati dalla disposizione proposta. Limitando il credito privilegiato, i lavoratori che percepiscono un salario normale e che, sulla base di un piano sociale, hanno diritto ad un credito straordinario superiore all’importo massimo del credito privilegiato, potrebbero essere svantaggiati rispetto al diritto vigente. I lavoratori che rientrano in un piano sociale hanno generalmente bisogno di protezione e non vanno equiparati ai lavoratori che percepiscono salari alti.

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David Rüetschi, Ufficio federale di giustizia, T +41 31 322 44 18, Contatto